IIL DIRETTORE GENERALE
A5S
DELIBERAZIONE N.
3_0_M_R_R,_2_01_5
DEL
Proponente
Direttore U.O.C.
one amministrativa
integrata ai pr.
D
d'i sviluppo sanitario
Soggetta a controllo G.R.T.
Firma
D
I.E.
D
Non soggetta a controllo G.R.T.
.
.
----'
Oggetto - Approvazione convenzione, valida per l'anno 2015, tra
Azienda USL 8 e Istituto privato di riabilitazione "Madre della Divina
Provvidenza" di Agazzi per erogazione di prestazi i di recupero e
riabilitazione funzionale a favore di soggetti disabili.
VISTO - Il Segretario
Allegati parte integrante N. :
~
Trasmesso a:
- Giunta Regionale
il
.
- Collegio Sindacale
il
3..1 M.8.~.,..Z.01~.
- Conferenza dei Sindaci
il
.
Certificato di pubblicazione
Certifico che la presente deliberazione
data ~IDvi
viene affissa all'Albo dell'Azienda per la sua pubblicazione
in
rimarrà per 15 giorni consecutivi ai sensi dell'articolo 42, comma
4, della L.R.T. 40/2005.
Certificato di avvenuta pubblicazione
Certifico che la presente deliberazione
è stata pubblicata all'Albo dell'Azienda e vi è rimasta per 15
giorni consecutivi ai sensi dell'articolo 42, comma 4, della L.R.T. 40/2005.
Arezzo, lì
_
Il Responsabile Ufficio Atti Amministrativi Aziendali
Certificato di esecutività per gli atti sottoposti a controllo della Giunta Regionale
Il Direttore U.O. AA.GG.LL.
Vista l'attestazione di ricevuta della G.R.T. del
Vista la delibera/dee. di controllo n
del
.
.
Dichiara
L'esecutività della presente deliberazione
Arezzo
.
Il Direttore V.O. Affari Generali e Legali
Trasmessa a:
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Azienda
1;
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USLS
Armo
.
IL DIRETTORE GENERALE
In virtù dei poteri conferitigli dagli articoli 3 e 3 bis del D. Lgs. 30 Dicembre 1992 n. 502 e s.m.i. e
dagli articoli 25 e 36 della L.R.T. 24 Febbraio 2005 n. 40 e s.m.i.;
RICHIAMATA la deliberazione n.626 del 17.12.2012, modificata con delibera n. 521 del 10/11/2014,
con la quale sono state conferite le deleghe ai Direttori delle Aree Funzionali Amministrativa e Tecnica
ed ai Direttori di struttura;
VISTO il Piano Sanitario Regionale 2008-2010, che detta gli indirizzi generali per la disciplina delle
relazioni con le imprese private (Capitolo 8, punto 8.5.4) e definisce i percorsi ed i livelli assistenziali
degli interventi sanitari e socio-sanitari di riabilitazione (Capitolo 5, punto 5.6.1.7);
VISTO altresì il Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale 2012-2015, approvato dalla Giunta
Regionale Toscana in data 19.12.2011,che definisce i criteri generali per la disciplina delle relazioni con
le strutture private accreditate, anche con la finalità di promuovere ulteriori processi di integrazione tra
pubblico e privato accreditato, prevedendo che alcune funzioni di programmazione monitoraggio
vengano svolte a livello di Area Vasta;
RICHIAMATE la deliberazioni della Giunta Regionale Toscana che regolamentano i rapporti tra le
Aziende Sanitarie e gli Istituti di Riabilitazione operanti a livello regionale, con particolare riferimento
alla delibera G.R.T. n. 776 del 06.10.2008 "Approvazione accordo tra Regione Toscana, Aziende USL e
coordinamento centri di riabilitazione extraospedaliera toscani: definizione tariffe per anni 2008-20092010";
RICHIAMATA, inoltre, la deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 841 del 24.09.2012, avente
ad oggetto "DGRT 551/2011: avvio sperimentazione di un nuovo modello organizzativo in campo
riabilitativo-assistenziale rappresentato da Centri Integrati di Servizi", che ha individuato, tra i propri
obiettivi prioritari, la definizione di nuove modalità operative per il raccordo funzionale e la
collaborazione tra centri privati di riabilitazione e servizi territoriali aziendali, anche mediante
individuazione e attivazione di ulteriori tipologie di prestazioni e percorsi assistenziali, rispetto a quelli
attualmente previsti, con maggiore articolazione delle risposte in base alle specifiche necessità
assistenziali degli utenti;
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 251 del 11.06.2014,con la quale é stato approvato il contratto
valido per l'anno 2014 con l'Ente Morale "Provincia della Presentazione di Maria Santissima dei
Passionisti" con sede in Roma, proprietario dell'Istituto Privato di Riabilitazione "Madre della Divina
Provvidenza" sito in Arezzo, loc. Agazzi n. 47, per la fornitura di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie
dirette al recupero funzionale e sociale di soggetti con disabilità. fisiche, psichiche e sensoriali, da
erogare nei confronti di cittadini residenti nel territorio della ASL 8' di Arezzo e di altre province della
Toscana, nonché di residenti fuori Regione;
VISTO che nella deliberazione n. 251 dell'11/06/2014 era stato riportato un importo relativo alla quota
di compartecipazione da parte degli utenti di € 19,50, importo errato in quanto la quota di
compartecipazione sia per l'anno 2014 che 2015 é pari ad € 21,00
RITENUTO quindi di modificare l'importo da € 19,50 ad € 21,00 con validità dal 01/01/2014;
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 477 del 20/10/2014, integrazione contratto 2014 con l'Istituto
privato di riabilitazione" Madre della Divina Provvidenza" di Agazzi per attività in ambito neurologico
da effettuare per l'anno 2014, nell'ultimo trimestre, per un costo quantificabile in € 30.000,00;
RICHIAMATE le deliberazioni n. 329 del 21/7/2014, n. 1441 del 14/10/20'14e n. 486 del 20/10/2014
con le quali si àutorizzava l'inserimento, presso la struttura di Agazzi, di utenti fino a quel momento
ricoverati presso strutture di riabilitazione fuori provincia, con dei costi a carico dell'Azienda superiori a
quelli derivanti dall'inserimento cio l'Istituto Agazzi;
PRESO ATTO che con le deliberazioni di cui al capoverso precedente si é quindi autorizzato
l'incremento
del tetto economico, per l'anno 2014, riconosciuto all'Istituto in questione;
RITENUTO di dover prendere a riferimento, per la determinazione del tetto economico per l'anno 2015,
il tetto economico dell'anno 2014, rideterminato a seguito degli atti sopra richiamati. Una parte di tali
importi
saranno destinati alla identificazione
nel contratto' 2015 dell'Istituto di una nuova voce di
budget corrispondente alla attivazione di un nuovo servizio per adolescenti con disturbi picopatologici
e disturbi del comportamento,
servizio che va ad integrarsi con quello già attivo presso l'Istituto e
riservato ai Disturbi del comportamento alimentare;;
RILEVATO che la struttura, in fase di negoziazione, ha accettato
per l'anno uno sconto sul tetto
economico
dell'1 %, mantenendo almeno la stessa produzione di servizi sanitari e socio sanitari
garantita nell'anno 2014,rideterminata
in conseguenza dei successivi inserimenti di pazienti sopra
ricordati;
RILEVATO che, per quanto sopra descritto, si rende opportuno sottoscrivere
un
nuovo atto
convenzionale, valido per l'anno 2015, con gli specifici limiti previsti nello schema contrattuale allegato
al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale e di seguito sintetizzati:
Tipologia di attività
Valore minimo di produzione
Tetto Economico sconto 1%
Quota alta integrazione
€ 2.137.404,95
€ 2.116.030,90
Quota Riabilitazione
€ 1.174.574,65
1162828,90
€ 987.201,89
977329,87
€ 4.299.181,49
€ 4.256.189,67
Funzionale
Quota Dipartimento salute
mentale
Totale annuo
PRECISATO altresì, che l'onere per le prestazioni rese dall'Istituto ad assistiti
di altre AA.SS.LL.
Toscane, anticipato da questa Azienda, darà luogo a ricavi per mobilità sanitaria attività per il
corrispondente ammontare secondo i criteri previsti per la mobilità infra regionale, mentre le prestazioni
rese ad assistiti
non residenti in Toscana saranno direttamente fatturate dall'Istituto
all' ASL di
residenza dell'utente;
CON il parere favorevole del Direttore Amministrativo,
competenza del Direttore dei Servizi Sociali;
del Direttore Sanitario e per le materie di propria
DELIBERA
I)
DI APPROVARE il contratto, valido per l'anno 2015, tra questa Azienda USL 8 e l'Ente Morale
"Provincia della Presentazione di Maria Santissima dei Passionisti" con sede in Roma,
proprietario dell'Istituto Privato di Riabilitazione "Madre della Divina Prowidenza" sito in Arezzo,
loc. Agazzi n. 47, per l'erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie dirette al recupero
. funzionale e sociale di soggetti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, in conformità allo
schema contrattuale allegato alla presente deliberazione per formarne parte integrante e'
sostanziale; .
2)
DI DARE ATIO che il rapporto contrattuale viene confermato secondo modalità e condizioni
analoghe a quelle stabilite negli anni precedenti, definendo un livello minimo complessivo di
valore della produzione di servizi sanitari e socio sanitari da rendere per l'anno 2015 pari ad €
4.299.181,49 e un tetto economico/finanziario,
di compensi riconosciuti a fronte di tale
produzione pari ad € 4.256.189,67;
3)
DI DARE ATTO che il costo complessivo annuale per l'attività oggetto di convenzione, che
ammonta ad un massimo di € 4.256.189,67, sarà previsto nel bilancio preventivo attualmente in
corso di elaborazione e verrà registrato ai conti economici n. 81047501 "Costi assistenza
riabilitativa convenzionata ex art.26 utenti aretini" e n. 81030518 "Costi per disabili in strutture
convenzionate" del bilancio 2015, mentre la spesa anticipata per gli utenti di altre ASL Toscane
sarà registrata al conto n. 81047502 "Costi assistenza riabilitativa convenzionata ex' art.26
toscani" dello stesso bilancio 2015;
4)
DI STABILIRE che, ai sensi della Legge 241/90 e s.m.i., art. 6, il Responsabile
procedimento relativo al presente atto è la Sig.ra Sandra Panoni, Responsabile
Convenzioni con Strutture Sanitarie;
del
dell'Ufficio
5)
DI TRASMETTERE copia della presente deliberazione al Direttore del Dipartimento Salute
Mentale, al Direttore U.O.C. Recupero e Rieducazione
Funzionale, al Direttore U.O.
Organizzazione e Sviluppo della Rete Specialistica, ai Direttori di Zona-Distretto nonchè alla
U.O.C. Gestioni Economiche e Finanziarie ed alla U.O.C. Controllo di Gestione;
6)
DI TRASMETTERE il presente atto al Collegio Sindacale, ai sensi della L.R.T. 24 Febbraio
2005 n. 40 e s.m.i., art. 42, comma 2.
Parere Favorevole
Parere Favorevole
Parere Favorevole
Il Direttore U.O.C. "Gestione amministrativa integrata ai processi di sviluppo sanitario, sottoscrivendo il
presente atto, attesta che lo stesso, a seguito dell'istruttoria eff uata, nella forma e nella sostanza è
legittimo e congruente con le finalità istituzionali dell'Azienda.
Il Direttore
Gestione amministrativa integrata a
(Dr. Emanuel
sanitario
CONTRATTO TRA L'AZIENDA U.S.L. 8 DI AREZZO E L'ENTE MORALE
"PROVINCIA
DELLA PRESENTAZIONE
PASSIONISTI",
PER L'EROGAZIONE
DI MARIA SANTISSIMA
DEI
DI PRESTAZIONI SANITARIE E
SOCIO-SANITARIE DIRETTE AL RECUPERO FUNZIONALE E SOCIALE
DI SOGGETTI
PORTATORI
SENSORIALI,
PRESSO
DI DISABILITA'
L'ISTITUTO
FISICHE, PSICHICHE
PRIVATO
DI
O
RIABILITAZIONE
"MADRE DELLA DIVINA PROVVIDENZA" DI AGAZZI - ANNO 2015
***
L'AZIENDA USL 8 DI AREZZO, con sede in Arezzo, Via Curtatone n.54
(Codice
Fiscale e Partita IVA n.01458450515),
di seguito denominata
"Azienda", nella persona del Direttore Generale Dr. Enrico Desideri, nato a
Bologna il 17.02.1951, domiciliato per la carica presso la stessa Azienda, in
esecuzione della Deliberazione n.
del
'
E
l'ENTE
MORALE
"PROVINCIA
DELLA PRESENTAZIONE
DI MARIA
SANTISSIMA DEI PASSIONISTI", con sede in Roma, Piazza San Giovanni
in
Laterano
n.14
(Codice
Fiscale
n.02081360584,
Partita
IVA
n.01029331004), Ente proprietario dell'Istituto Privato di Riabilitazione "Madre
della Divina Provvidenza" sito in Arezzo, Loc. Agazzi n.47, di seguito
denominato
Giovanni
"Istituto",
Battista
nella persona
Scarinci,
nato
del legale
a Capodimonte
Rappresentante
(VT)
il
Padre
13.05.1942,
domiciliato per la carica presso l'Ente sopraindicato;
PREMESSO:
1 - CHE l'Istituto dispone di autorizzazione rilasciata dal Comune di Arezzo in
d, data 20.12.2002 per il funzionamento della Comunità Alloggio Protetta per
disabili denominata "San Paolo Danei" ubicata in Arezzo, Loc. Agazzi n.1, per
n.12 posti letto residenziali più n.2 temporanei (potenzialità annua pari a 5110
giornate di ricovero);
2 - CHE l'Istituto dispone di autorizzazione rilasciata dal Comune di Arezzo in
data 02.07.2004 per il funzionamento della Comunità Alloggio Protetta per
disabili denominata "II Ramo", ubicata in Arezzo, Via Aliotti n.1, per n.12 posti
letto residenziali più n.2 temporanei (potenzialità annua pari a 5110 giornate
di ricovero);
3 - CHE l'Istituto dispone di autorizzazione del Comune di Arezzo, rilasciata in
data 30.09.1996 e confermata in data 28.09.2000, per la RSA per adulti
inabili "Madre della Divina Provvidenza", con attività sperimentale di moduli di
Lungo Assistenza per disabili (potenzialità annua pari a 14600 giornate di
ricovero);
4 - CHE l'Istituto dispone di autorizzazione rilasciata dal Comune di Arezzo
con Provvedimento n.2193 del 03/09/2014 come segue:
autorizzazione in via definitiva:
l)
Presidio
di Riabilitazione
Funzionale
dei soggetti
portatori
di
disabilità Fisiche, Psichiche e Sensoriali (01.1):
Presso la sede di Agazzi n.47 - Arezzo
a) n.32 posti letto a ciclo continuativo (potenzialità massima pari a 11680
giornate di trattamento all'anno)
- Disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione, Neuropsichiatria Infantile e
Psichiatria
- Attività di Disabilità fisica (D1.1.a), Disabilità psichica (D1.1.b), Disabilità
2
sensoriale (D1.1.c), Disabilità miste (D1.1.d),
b) n.22 posti letto a ciclo diurno (potenzialità massima pari a 8030 giornate di
trattamento all'anno)
- Disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione, Neuropsichiatria infantile,
Psichiatria
Attività di Disabilità Fisica (D1.1.a), Disabilità Psichica (D1.1.b), Disabilità
Sensoriale (D1.1.c), Disabilità Miste (D1.1.d),
Presso la sede di Via dei Lecci 22 Arezzo:
c) n.1O posti a ciclo continuativo
medicina fisica e riabilitazione
Attività di disabilità fisica (D1.1.a)
2)
Presidio
o
Centro
Ambulatoriale
di
recupero
e
riabilitazione
Funzionale (82.1)
a) presso la sede di Agazzi n.47 - Arezzo per n.35 prestazioni giornaliere
(individuali o di gruppo) per una potenzialità massima annuale pari a 12775
prestazioni individuali o di gruppo
- Disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione, Neuropsichiatrica Infantile,
Psichiatria
- Attività di Disabilità Fisica (B2.1.a), Disabilità Psichica (B2.1.b), Disabilità
Sensoriale (B2.1.c), Disabilità Miste (B2.1.d)
b) presso la sede di Via Chiarini n.77/A e n.79/a - Arezzo per n.35 prestazioni
giornaliere (individuali o di gruppo) per una potenzialità massima annuale pari
a 12775 prestazioni individuali o di gruppo
- Disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione, Neuropsichiatria
3
Infantile,
Psichiatria
- Attività per Disabilità Fisica (B2.1.a), Disabilità Psichica (B2.1.b), Disabilità
Sensoriale (B2.1.c), Disabilità Miste (B2.1.d);
5 - CHE l'Istituto dispone di autorizzazione, rilasciata dal Comune di Arezzo
con Provvedimento
nA852 del 13.11.2006, all'esercizio della Residenza
Sanitaria Assistenziale per Disabili (RSD I) con una capienza massima di
nAO posti letto (potenzialità annua pari a 14600 giornate di ricovero), rivolta
ad utenti fino a 65 anni, portatori di disabilità stabilizzate con riconoscimento
di handicap prevalente in situazione di gravità non assisti bili a domicilio o in
strutture intermedie;
6 - CHE l'Istituto dispone di autorizzazione, rilasciata dal Comune di Arezzo
con Provvedimento
nA853 del 13.11.2006, all'esercizio della Residenza
Sanitaria Assistenziale per Disabili (RSD Il) con una capienza massima di
n.27 posti letto (potenzialità annua pari a 9855 giornate di ricovero), rivolta ad
utenti fino a 65 anni, portatori di disabilità stabilizzate con riconoscimento di
handicap prevalente in situazione di gravità non assistibili a domicilio o in
strutture intermedie;
7 - CHE IL Comune di Arezzo Direzione Servizi alla Persona e Famiglia con
Provvedimento
n.
4004
del
31/12/2011
ha
rilasciato
all'Istituto
Accreditamento delle strutture dei servizi di assistenza domiciliare e degli altri
servizi alla persona del sistema sociale integrato;
8 - CHE la Regione Toscana - Direzione Generale Diritto di cittadinanza e
coesione sociale - Area di coordinamento
Sistema Sanitario Regionale
settore qualità dei servizi, governo clinico e partecipazione con Decreto n. 67
del 19/01/2015 rilascia accreditamento
4
istituzionale per la trasformazione di
10 posti a ciclo diurno già accreditati, in 10 posti letto a ciclo continuativo
nella sede in via dei Lecci n. 22;
9 - CHE il Comune di Arezzo - Servizio servizi educativi e scolastici e
servizio
sociale
integrato
con provvedimento
3060 del 11/11/2014
rilasciato accreditamento alla Comunità a dimensione familiare"
ha
Atreiu" sita
in località Agazzi 112.
10 - CHE il presente Contratto, valido per l'anno 2015, stipulato con l'Azienda
USL 8 (in quanto Azienda USL dove l'Istituto ha sede) ha efficacia per tutte le
AA.SS.LL. del territorio nazionale che intendono usufruire dell'Istituto stesso;
11 - CHE per svolgere i propri compiti l'Istituto mette a disposizione:
- i locali di cui alle autorizzazioni sanitarie, ubicati in Arezzo Loc. Agazzi, Via
di Agazzi n.47 e Via di Agazzi n.1, ed in Arezzo, Via Chiarini n.77/A e n.79 e
Via Aliotti n.1; via dei Lecci n. 22;
- le attrezzature tecniche risultanti dalle autorizzazioni sanitarie;
- il personale addetto all'Istituto, specificato per qualifiche, risultante dalle
autorizzazioni sanitarie;
12 - CHE all'interno delle capacità operative autorizzate, l'Azienda si riserva
l'utilizzazione dei trattamenti nella misura, con le modalità e la remunerazione
di cui ai successivi articoli. Resta inteso che i posti non utilizzati dall'Azienda
saranno a disposizione per altri assistiti della Regione Toscana, con priorità
nei confronti dell'Area Vasta Senese; eventuali ulteriori posti disponibili
potranno essere utilizzati dagli assistiti provenienti da Regioni limitrofe.
Nulla ostando
al funzionamento
dell'Istituto,
costituite stipulano quanto segue:
5
le parti come sopra
ART. 1 - OGGETTO DEL CONTRATTO
Nell'ambito
della
programmazione
zonale,
aziendale,
di area vasta
e
regionale, l'Azienda si avvale dell'Istituto per l'erogazione delle prestazioni
sanitarie e sociosanitarie di cui alle premesse. L'Azienda si impegna ad
inserire i servizi dell'Istituto nell'ambito della programmazione dei propri
servizi territoriali e l'Istituto assume, contestualmente, l'impegno ad operare
secondo le linee programmatiche definite dall'Azienda e dalle indicazioni del
Piano Sanitario Regionale,
nella comune intesa di realizzare una rete
integrata dei servizi. L'Azienda provvederà ad effettuare verifiche periodiche
al fine di monitorare i tempi di attesa.
ART. 2 - PRESTAZIONI
L'Istituto garantisce in favore degli utenti dell'Azienda e del S.S.N. le seguenti
tipologie di prestazioni:
A) PRESTAZIONI SANITARIE DI RIABILITAZIONE (ex art. 26 L. 833/78):
a) Prestazioni
Riabilitazione
in regime di ricovero
a ciclo continuativo
Intensiva Extraospedaliera,
e diurno
di
di fase Postacuta (MDC), rivolte
a persone con disabilità fisica, psichica, sensoriale e mista;
b)
Prestazioni
Riabilitazione
in regime di ricovero
Intensiva
per Patologie
a ciclo continuativo
Neuropsichiche
e diurno
di
rivolte a persone
con disabilità psichica e mista;
c) Prestazioni
Riabilitazione
in regime di ricovero
Intensiva per Disturbo Autistico
(Disturbi del Comportamento
d)
Prestazioni
a ciclo continuativo
e diurno
di
e Patologie Psichiatriche
Alimentare);
in regime residenziale
6
a ciclo diurno
di Riabilitazione
Estensiva rivolte a persone con disabilità fisica, psichica, sensoriale e mista;
e)
B)
Prestazioni in regime Ambulatoriale;
PRESTAZIONI
SOCIOSANITARIE
AD
ALTA
INTEGRAZIONE
SANITARIA
a) Prestazioni di assistenza residenziale a ciclo continuativo erogate in
Residenza Sanitaria Assistenziale per Disabili (RSD);
b) Prestazioni di assistenza residenziale a ciclo continuativo erogate in
Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) per adulti inabili;
c) Prestazioni di assistenza residenziale a ciclo continuativo erogate in
Comunità Alloggio Protetta per Disabili (CAP).
Per tali tipologie di attività, l'Istituto riserva agli assistiti dell'Azienda, così
come riportato nella tabella allegata quale parte integrante e sostanziale al
presente Contratto (Allegato 1), le seguenti prestazioni:
A) PRESTAZIONI SANITARIE DI RIABILITAZIONE:
Prestazioni
in regime di ricovero a ciclo continuativo
e diurno di
Riabilitazione Intensiva Extraospedaliera, di fase Postacuta (MDC):
Posti
letto di
Riabilitazione
Extraospedaliera
Intensiva
post acuta
Extraospedaliera
Intensiva
post
residenziale destinati ad MDC1;
Posti
letto di Riabilitazione
acuta
residenziale destinati ad MDC8;
Posti letto di Riabilitazione Extraospedaliera Intensiva post acuta semi
residenziale destinati a MDC1;
Posti letto di Riabilitazione Extraospedaliera Intensiva post acuta semi
residenziale destinati a MDC8.
7
Prestazioni
in regime di ricovero a ciclo continuativo
e diurno di
Riabilitazione Intensiva per Disturbo Autistico e Patologie Psichiatriche
(Disturbi del Comportamento Alimentare e disturbi psicopatologici in
adolescenza)
Posti per Disturbo di Spettro Artistico:
Posti di Riabilitazione Extraospedaliera Intensiva post acuta residenziale
(MDC altri - ciclo continuativo) per patologie neuropsichiatriche
Disturbi del Comportamento
Alimentare e disturbi psicopatologici
con
in
adolescenza
Posti di Riabilitazione
Extraospedaliera
Intensiva
post acuta semi
residenziale (tariffazione come Riabilitazione Intensiva Autismo - ciclo
diurno)
per
Disturbi
del
Comportamento
Alimentare
e
disturbi
psicopatologici in adolescenza
Prestazioni
in regime residenziale
a ciclo diurno di Riabilitazione
Estensiva:
Posti per trattamento
interventi
di Riabilitazione
sono differenziati
assistenziali
Estensiva a ciclo diurno: gli
in base alla articolazione
dei percorsi
concordata tra ASL 8 ed Istituto di Agazzi (descritti in
Allegato 3 del contratto 2014). Nell'Allegato 2 del contratto 2014 sono
dettagliatamente
specificate le tipologie di Trattamenti Diurni erogati
dall'Istituto di Agazzi e le relative tariffe concordate con la ASL 8.
Prestazioni in regime ambulatoriale
Trattamenti
Ambulatoriali
relativamente alla Riabilitazione
8
Funzionale
rivolta al recupero della disabilità fisica, psichica e sensoriale, comprese
quelle relative alla neuropsichiatria infantile (8.2.1).
B)
PRESTAZIONI
SOCIOSANITARIE
AD
ALTA
INTEGRAZIONE
SANITARIA
a) Residenza Sanitaria Assistenziale per Disabili (RSD)
b) Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) per adulti inabili
c)
Prestazioni
di
assistenza
residenziale
a
ciclo
continuativo
erogate in Comunità Alloggio Protetta per Disabili (CAP).
L'Istituto di Agazzi, in accordo con l'Azienda ASL 8, conferma anche per
l'anno 2015 il processo a suo tempo avviato di trasformazione dei servizi
sociosanitari
ad
alta
integrazione
sanitaria,
da
attuare
mediante
la
sperimentazione di nuovi modelli di residenzialità per persone con disabilità
neuropsichica,
unitamente
ad un processo di deistituzionalizzazione,
di
ristrutturazione dell'edificio storico dell'Istituto, di trasformazione dell'intera
area dell'Istituto.
Risultati, procedure e strumenti di attuazione di questo
complesso processo sono riportati in Allegato 3 del contratto 2014 - Progetto
di trasformazione dell'Istituto - che costituisce parte integrante e sostanziale
del presente Contratto. L'intero quadro delle sperimentazioni che saranno
portate avanti dall'Istituto, avverrà sulla base del riferimento alle Delibere
GRT 551/2011 e 841/2012, con le quali l'Istituto di Agazzi è stato"individuato
quale sede di sperimentazione dei Centri Integrati di Servizi, a valenza per
l'Area Vasta Sud della Regione Toscana.
L'Istituto provvederà ad avanzare proposta di aggiornamento dei PARG di
quegli assistiti che, per effetto del presente accordo, si troveranno ad essere
9
accolti in modalità di trattamento diverse rispetto a quelle precedenti. L'Istituto
provvederà alla nuova collocazione
degli assistiti prevista dal presente
accordo, procedendo con la gradualità necessaria a non determinare vissuti
negativi
da
parte
di
assistiti
e familiari.
Fino
ad
ultimazione
della
ristrutturazione, l'Istituto è tenuto ad utilizzare i parametri di personale del
livello più elevato di trattamento (RSD) in tutti i servizi residenziali della sede
principale, al fine di non determinare ad alcuno deficit di presa in carico.
L'Istituto eroga le prestazioni di cui al presente articolo nei limiti del tetto
finanziario
ad
esso
riconosciuto,
programmando
le attività
mediante
distribuzione omogenea delle prestazioni in dodici mensilità (tenuto conto
degli eventuali periodi di chiusura degli ambulatori, programmati ad inizio
anno e debitamente comunicati), in modo tale da consentire l'erogazione
dell'attività in volumi omogenei durante l'intero arco dell'anno. L'Istituto potrà
temporaneamente
utilizzare
posti residenziali
a ciclo continuativo
per
t(attamenti a ciclo diurno quando i primi sono temporaneamente non utilizzati,
fermi restando i limiti del numero complessivo di posti residenziali autorizzati
e i tetti finanziari concordati.
L'Equipe interstruttura, descritta in Allegato 5 del contratto 2014, dovrà
occuparsi di programmare i ricoveri in regime residenziale e diurno e/o la
presa in carico intensiva in regime ambulatoriale presso l'Istituto di Agazzi,
privilegiando
le dimissioni
Neuroriabilitazione,
ospedaliere
dai reparti della Stroke Unit e
dal reparto Ortopedia in particolare per i politraumi,
nonché dalle Case di Cura Centro Chirurgico Toscano e San Giuseppe
Hospital in particolare per le protesi di anca e ginocchio. In quest'ultimo caso
verranno applicati gli appositi accordi stipulati dall'Istituto con le predette
IO
Case di Cura, sulla base di specifiche indicazioni aziendali; tali accordi
prevedono che ogni paziente protesizzato effettui il periodo di riabilitazione
necessario presso l'Istituto stesso, con i relativi costi a carico del Servizio
Sanitario Nazionale, stabiliti preventiva mente in € 999,15 quale cifra massima
per ogni paziente, indipendentemente
dalle giornate che si renderanno
necessarie per completare la riabilitazione post-operatoria. Obiettivi della
programmazione
concertata
sono
il trasferimento
diretto
da
reparto
ospedaliero dei pazienti con necessità di presa in carico di riabilitazione
residenziale (tempo O di attesa nel percorso Ospedale-Territorio) o la presa in
carico ambulatoriale
entro 7 giorni dalla predisposizione
del piano di
trattamento.
I protocolli di trattamento attuati a livello aziendale, il funzionamento della
Equipe interstruttura ed i tempi obiettivo di trattamento, sono riportati nel
Progetto (Allegato 5 contratto 2014).
Art. 3 -IMPEGNI E SPERIMENTAZIONI PER L'ANNO 2015
principali riferimenti per innovazioni e sperimentazioni sono rappresentati
dalle Delibere GRT 551/2011 e 841/2012 che prevedono l'individuazione
dell'Istituto di Agazzi quale Centro Integrato di Servizi per la disabilità della
USL 8 e dell'Area Vasta Sud Est e la candidatura dello stesso a diventare
Centro di Riferimento di Area Vasta.
In riferimento a tali prospettive l'Azienda USL 8 e l'Istituto di Agazzi hanno
negli anni scorsi già concordato:
Il
1. Definizione di nuovi percorsi assistenziali, più completi ed articolati
secondo le specifiche necessità degli assisiti, in particolare per le
persone con disabilità intellettiva in trattamento residenziale e diurno;
2. Processo di deistituzionalizzazione
con riduzione del numero di
assistiti in Agazzi e linee di trasformazione 1 evoluzione dell'Istituto;
Attivazione
(regolamento
dimensione
di
Comunità
15/R
di
L:R. 41/05);
familiare
per
tipo
familiare
Attivazione
minori
soggetta
soggette
a
SCIA
di una Comunità
ad
a
autorizzazione
(regolamento 15/R L.R. 41/05)
3. Reinvestimento nei servizi per le persone con disabilità dell'Istituto di
Agazzi
delle
risorse eventualmente
evoluzione 1 trasformazione
risparmiate
nei processi
di
attuati dall'Istituto, con il risultato di
ottenere un maggior numero di risposte e prestazioni, a parità di
risorse impiegate;
4. Attivazione di equipe congiunte per il governo clinico, la definizione di
protocolli, procedure e linee guida, la definizione e la verifica dei
progetti riabilitativi, con attività svolta sia nelle sedi della USL 8 che
dell' Istituto di Agazzì.
Tali accordi, riportati nei contratti degli anni precedenti sotto forma di Allegati
al contratto con numerazione dal N° 2 al N° 8, sono confermati nella loro
validità anche per il 2015. L'Azienda USL 8 e l'Istituto di Agazzi si impegnano
tuttavia a concordare il loro aggiornamento nel corso del 2015.
Per l'anno 2015 si concorda che la sperimentazione dei Centri Integrati di
Servizi prevista dalle Delibere di Giunta Regionale 551/11
12
e 841/12
per
l'Istituto di Agazzi, prosegua ampliandosi attraverso l'attuazione dei seguenti
punti:
l)
Assistenza per disabili divenuti anziani: individuazione concertata con
l'azienda
ASL di specifiche
risposte residenziali di lungoassistenza
riservate a persone con patologie neuropsichiche, già ricoverate in regime
residenziale in strutture per disabili (RSD, RSA per adulti inabili, CAP,
Appartamenti-Comunità
di tipo familiare), che abbiano raggiunto i 65 anni
di età o siano comunque appropriatamente candidabili al ricovero in RSA
per anziani non autosufficienti a seguito di valutazione delle UVM. Si
concorda
di sperimentare,
all'interno
della
RSA per Adulti
Inabili
dell'Istituto, la costituzione di un nucleo per disabili divenuti anziani, con
l'applicazione dei riferimenti organizzativi e tariffari dei nuclei cognitivo comportamentali
delle
RSA per anziani
non autosufficienti
(quota
sanitaria € 68,00/die). La quòta sociale applicata sarà pari ad € 52,00;
2) Lungoassistenza: poiché la individuazione delle forme di residenzialità in
lungoassistenza
e la diversa ripartizione tra quota sanitaria e quota
sociale rappresentano obbiettivi anche dei Centri Integrati di Servizi ex
DGR 551/11 e 841/12, si concorda che, sperimentalmente, possa venire
considerato
ricovero in lungoassistenza
quello di assistiti che non
possono aspirare ad ulteriori avanzamenti nel percorso assistenziale (da
RSD a CAP, da CAP ad Appartamenti per la Vita Adulta Indipendente per
persone con disabilità intellettiva). Considerato opportuno procedere con
gradualità alla sperimentazione di differenti forme di ripartizione di quota
sanitaria e sociale, si concorda che ai pazienti ricoverati in RSD con
modalità
di lungoassistenza,
possa essere applicata
13
la ripartizione
prevista dalla DGR 1158 / 2012 (punto 3, comma 1 e 2 del deliberato),
anch'essa
in sperimentazione
consenso / richiesta
da parte della USL 8, quando vi sia
della Azienda USL inviante
e
consenso del
Comune di residenza dell'assistito al momento del ricovero in RSD; agli
assistiti
ricoverati
in CAP nella forma di lungoassistenza
applicare, verificandosi
si potrà
le medesime condizioni sopra specificate,
la
stessa percentuale di ripartizione sanitario - sociale indicata nella citata
DGR 1158/12 (punto 3, comma 2 del deliberato);
3) Revisione RSA per Adulti Inabili, da effettuarsi nel corso del 2015, tra
l'Azienda USL 8 e l'Istituto di Agazzi, per rendere la stessa coerente con i
percorsi assistenziali che si vanno ridisegnando con la sperimentazione
ex DGRT 551/11 e 841/12 e con le restanti sperimentazioni in atto nella
USL 8 (DGRT 1158/12);
4) Compartecipazione: si conferma anche per l'anno 2015 la quota di compartecipazione a carico dell'assistito di Euro 21 al giorno, dovuta anche
nel caso di brevi periodi di assenza (fino a 15 giorni), salvo i casi con differenziazione della quota di compartecipazione come specificato al punto
precedente;
5)
Percorso assistenziali per mielolesioni: l'Istituto di Agazzi è individuato
quale Centro di Riabilitazione territoriale di riferimento per gli assistiti della USL 8 Arezzo nel percorso di riabilitazione e reinserimento sociale delle persone con mielolesione, in linea con quanto dettato dalla DGR 553
del 7 giugno 2004 "Progetto di integrazione socio-sanitaria per le persone
con lesione midollare: indicazione alle Aziende USL", in considerazione
14
delle esperienze maturate in questo ambito, della dotazione di apparecchiature e di tecnologia specifica per tali patologie, dei percorsi di reinserimento sociale, lavorativo e di preparazione alla Vita Indipendente,
già
attivati dall'Istituto di Agazzi;
6) Assistenza riabilitàtiva a pazienti con ipertonia spastica: nel corso del
2015 saranno avviate specifiche modalità di collaborazione tra la Farmaceutica Ospedaliera della USL 8 e l'Istituto di Agazzi con lo scopo di attivare un servizio per l'inoculo di Tossina Botulinica in pazienti con ipertono
muscolare e spasticità. Il servizio sarà destinato sia ai pazienti ricoverati
in regime residenziale presso l'Istituto di Agazzi, sia per altri pazienti che
hanno necessità dell'inoculo di tossina botulinica a completamento degli
interventi terapeutici e riabilitativi loro destinati;
7)
Percorso assistenziale per persone con disabilità intellettiva - Appartamenti per la Vita Adulta Indipendente: nel corso del 2015 sarà condotta la
sperimentazione di Vita Adulta Indipendente, per persone con disabilità
intellettiva ricoverate presso l'Istituto di Agazzi, sulla base del progetto finanziato alla Regione Toscana dal Ministero della Salute e del Welfare,
mediante il bando emanato con Decreto Direttoriale n. 182 del 21 Ottobre
2014 dello stesso Ministero ed eventualmente, se approvati, per i progetti
ex DGR 594/2014 della Regione Toscana;
8) Percorso assistenziale per persone con disabilità intellettiva - Centro/Servizio per la Vita Adulta Indipendente: attivazione sperimentale di un Servizio per la Vita Adulta Indipendente per persone con disabilità intellettiva,
con la tipologia di Centro Diurno, rivolto agli interventi abilitativi all'interno
15
di percorsi per l'inserimento lavorativo, per l'inclusione sociale e la Vita
Adulta Indipendente, così come previsto dal progetto finanziato alla Regione Toscana dal Ministero della salute e del Welfare, mediante il bando
emanato con Decreto Direttoriale n. 182 del 21 Ottobre 2014 dello stesso
Ministero;
9) Residenzialità per adolescenti o giovani adulti con disturbi psicopatologi-
9: si concorda che, anche al fine di recuperare mobilità sanitaria passiva
extra USL 8 in territorio regionale o extraregionale, sia consolidata dall'Istituto di Agazzi la risposta rivolta ad adolescenti o giovani adulti con disturbo del comportamento per disturbi psicopatologici, ampliando, verso
altre fattispecie, quella già attivata dall'Istituto per i Disturbi del Comportamento Alimentare;
10)
Centro Aziendale per l'Autismo: l'Istituto di Agazzi concorda con l'Azienda
USL 8 l'obbiettivo di dare luogo, congiuntamente, alla realizzazione di un
Centro per l'Autismo nel corso del 2015. In esso saranno concentrati i
servizi della USL 8 e delle strutture private accreditate per l'erogazione
dei trattamenti abilitativi destinati agli assistiti con disturbo dello spettro
autistico in età evolutiva dei pazienti residenti nella Zona Aretina. Tale
Centro assumerà anche il ruolo di Centro di secondo livello, a valenza
aziendale, con compiti di ricerca clinica, formazione, supervisione, coordinamento;
11) Centro diurno per autistici adulti: per contribuire all'ulteriore completa-
mento dei percorsi assistenziali specifici per l'autismo, proseguendo contemporaneamente la riduzione del numero di assistiti in trattamento pres-
16
so la sede di Agazzi, l'Istituto, nel corso del 2015, attiverà un Centro Diurno (01.3) per persone con Disturbo di Spettro Autistico in Arezzo;
Si conferma anche per il 2015 il reinvestimento dei risparmi conseguiti
mediante l'attuazione delle sperimentazioni ex DGR 551/11 e 841/12 per
aumentare il numero dei trattamenti già svolti dall'istituto di Agazzi in favore di
persone con disabilità, rimanendo invariato il budget complessivo a carico
della ASL 8, come precisato nel successivo art. 8.
ART. 4 - MODALITA' DI ACCESSO, AMMISSIONE E PROROGA
L'accesso, l'ammissione e le proroghe per i singoli interventi ed i vari tipi di
assistenza, contemplati dal presente Contratto, sono consentiti nelle forme ed
alle condizioni di seguito riportate.
Le prestazioni di ricovero vengono governate direttamente dalla U.O.C.
"Recupero e Rieducazione Funzionale" nell'ambito della programmazione
aziendale dei ricoveri di tipo riabilitativo, completamente integrati nella rete
dell'Azienda. Relativamente alle prestazioni di cui al precedente articolo 2,
lett. A punto a) "prestazioni in regime di ricovero a ciclo continuativo e diurno"
e lett. A punto e) "prestazioni
in regime ambulatoriale
funzionale",
l'accesso
e l'ammissione
disposizioni
di cui alle Deliberazioni
di riabilitazione
sono consentiti nel rispetto delle
G.R.T. n.732/1997,
n.929/1998
e
n.595/2005 e al documento allegato (Allegato 5 del contratto 2014), di
attivazione
dall'Equipe
interstruttura,
redatto
dall'U.O.C.
"Recupero
e
Rieducazione Funzionale" ASL 8 e condiviso dal Centro di Riabilitazione di
Agazzi, in applicazione dell'accordo Regionale allegato alla Delibera G.R.T.
17
n.776/2008,
salvo successive
variazioni
e integrazioni,
e della Deliberazione
ASL 8 n. 117/2000.
Gli accessi
indicato
e le successive
nei percorsi
fasi
specifici
assistenziali
condivisi
dovranno
rispettare
tra DSM infanzia aziendale
quanto
e Istituto
di riabilitazione:
•
Ritardo mentale
•
Disturbo di apprendimento
•
Ritardo 1 disturbo del linguaggio
•
Dirturbo dello spetto autistico
•
Sordità
•
ADHD
•
Disprassie
•
Disturbi psicopatologici
DSA
dell'adolescenza
Per ciò che riguarda
i Disturbi
punto c), le modalità
di accesso,
specifico
Allegato 6 del contratto 2014.
Per
documento,
quanto
Alimentare
concerne
n.117/2000,
i trattamenti
dell'Equipe
nonché
saranno specificate
normativa
ammissione
per
di cui all'art.2,
e proroga
i Disturbi
le specifiche
del
modalità
vigente.
di composizione
dei trattamenti
In relazione
18
di accesso
da concordare
ambulatoriali
alle prestazioni
nello
Comportamento
di cui alla Deliberazione
in apposito protocollo
alla classificazione
regionale
territoriale
letto A,
sono indicate
previsti dall'art. 2, let1. A, punto c), le modalità
funzionamento
Riguardo
dello Spettro Autistico,
ed
e
dell'Azienda
ammissione,
tra le parti.
si fa riferimento
alla
di cui all'art. 2, let1.
A, punto e), erogate in favore di soggetti in età evolutiva, le modalità di
accesso
sono
stabilite
nel
"Protocollo
di
ammissione
ai trattamenti
ambulatoriali" (Allegato 7 del contratto 2014).
Per le prestazioni di cui all'art. 2, lett. B, nonché per la riabilitazione estensiva
semi residenziale
per patologie neuropsichiche,
sono consentiti esclusivamente
l'accesso e l'ammissione
nel rispetto delle disposizioni di cui alla
Delibera G.R.T. n.466/2001, salvo successive variazioni e integrazioni. Per
progetto individuale, ai sensi della Delibera G.R.T. n.466/2001, si intende il
Piano Abilitativo
Riabilitativo
Globale
(PARG) formulato
da parte del
competente GOlF Aziendale: per tali tipologie di prestazioni l'Azienda e
l'Istituto concertano modalità di comunicazione e di sottoscrizione di impegno
dell'utente e/o della famiglia e/o del Comune, relativamente all'assunzione
della quota sociale a suo carico. Per le medesime prestazioni l'Istituto, così
come previsto all'art. 3 dell'allegato 1 alla Delibera G.R.T. n.466/2001, in
relazione al bisogno assistenziale dell'utente, può proporre alla ASL di
residenza la necessità di prolungare l'assistenza oltre la scadenza prevista
nel piano di trattamento: in tale fattispecie l'Istituto, con preavviso di almeno
20 giorni, deve concordare l'aggiornamento del piano di trattamento con la
ASL
di residenza
dell'autorizzazione
dell'utente
e richiedere
a quest'ultima
la proroga
in ordine alla quota-parte di retta di spettanza dell'Ente,
informando contestualmente l'Azienda; nelle more della comunicazione da
parte della Azienda Sanitaria competente
al rilascio dell'autorizzazione,
l'Istituto ha diritto a percepire la retta relativa al periodo successivo alla
scadenza dell'impegnativa - che comunque non potrà superare il periodo di
proroga richiesto - previa esibizione dei documenti giustificativi, assicurando
19
all'assistito le prestazioni specificata mente dirette al recupero funzionale e
sostanziale,
secondo
il
piano
concreto
di
assistenza
personalizzata
predisposto. Il piano di lavoro dovrà prevedere il coinvolgimento nel processo
di trattamento dell'utente, della famiglia e delle strutture del territorio di
provenienza dell'assistito. L'Azienda potrà disporre, in qualsiasi momento,
accertamenti e fissare verifiche in merito all'attuazione da parte dell'Istituto
delle prestazioni erogate agli assistiti in trattamento. L'Istituto si impegna a
corrispondere
alle
AA.SS.LL.
i dati
informativi
previsti
dalle
vigenti
disposizioni.
ART. 5 -ISTRUZIONE
SCOLASTICA
L'Istituto, fornendo prestazioni con degenza diurna e con degenza a tempo
pieno deve garantire - tenendo conto delle esigenze individuali dei soggetti l'accesso
all'istruzione
scolastica,
all'orientamento,
alla qualificazione
e
riqualificazione professionale degli assistiti, secondo le normative Nazionali e
Regionali.
ART. 6 - DIMISSION~
L'Istituto
deve notificare
alle AA.SS.LL.
rispettivamente
competenti
per
residenza dell'assistito ed all'Azienda la dimissione dei singoli assistiti, nel
termine di 5 giorni dalla cessazione del trattamento. I dati contenuti nella
fattura emessa all'Azienda contraente dovranno essere riportati su supporto
magnetico secondo il tracciato record individuato dalla Regione Toscana
(Flussi Doc).
ART. 7 - TARIFFE
l)
RSD, CAP, Riabilitazione:
20
L'Istituto applica alle AA.SS.LL. le tariffe massime previste dalla Delibera di
Giunta
Regionale
n.776 del 06.10.2008,
salvo eventuali variazioni
ed
aggiornamenti disposti dalla Regione Toscana con propria deliberazione, al
netto della quota di partecipazione finanziaria (quota sociale) prevista dalle
vige~ti disposizioni a carico dell'utente eia del Comune di residenza. La quota
sociale viene proposta dalla competente
comunicazione
al Presidente
struttura dell'ASL che ne dà
della Conferenza dei Sindaci della Zona
Aretina, ai fini della conseguente approvazione con apposito atto deliberativo.
AI momento dell'impegnativa di ricovero sarà indicata, a cura del Comune di
residenza, l'eventuale quota di compartecipazione di retta sociale a carico
dell'ospite o dei familiari. L'Istituto non può richiedere agli interessati, a
nessun titolo, mensilità anticipate.
Per l'anno 2015 è stabilita una quota di compartecipazione pari ad Euro 21.
2) Trattamenti diurni di assistiti con patologie neuropsichiche:
l'Istituto applica le tariffe indicate nel Protocollo allegato (Allegato 1/A).
3) Prestazioni
della RSA e Comunità Albergo per Adulti Inabili: si
concorda
le tariffe
che
applicate
in questo
servizio,
nell'anno
2015,
rimangano immutate rispetto a quelle del 2014.
4) Progetto DCA: Le tariffe sono quelle indicate nella tabella Allegato 1.
ART. 8 - TETTI FINANZIARI
Il tetto di produzione
globale e massimo per l'anno 2015, per tutte le
prestazioni sanitarie e socio-sanitarie rese in favore dei residenti presso
l'Azienda ASL 8 di Arezzo, viene stabilito in Euro 4.299.181,49, detto tetto
viene scontato dell'1 % per l'anno 2015, rimanendo perciò invariato il tetto di
21
produzione.,
Quindi
il tetto finanziario
corrisponde
ad € 4.256.189,68,
derivante dal tetto 2014 più integrazione spesa n, 3 utenti residenti nella USL
8 ma che erano ricoverati in altre strutture fuori provincia con dei costi molto
superiori,
1A
e sconto dell'1 %, come dettagliato e distinto nella tabella Allegato
All'incremento
precedentemente
di
tetto
corrispondente
al
ricovero
di
utenti
assistiti in altre strutture fuori dalla provincia di Arezzo,
corrisponde anche la individuazione di un budget annuale per le prestazioni
erogate ad adolescenti con disturbi psicopatologici, in ampliamento dei servizi
offerti dall'Istituto
in attuazione della DGRT 841/12. Eventuali ulteriori
variazioni che possano determinare un incremento del tetto complessivo
annuo sono consentite solo previa adozione di apposito atto deliberativo del
Direttore Generale: al di fuori di questo caso l'Azienda è esonerata da ogni
obbligo nei confronti dell'Istituto relativamente alle prestazioni dallo stesso
eseguite oltre i limiti del predetto volume finanziario.
L'Istituto è tenuto a comunicare mensilmente all'Azienda il tetto finanziario
consumato ed il volume di prestazioni erogate. Resta inteso che variazioni di
notevole rilievo, rispetto alla programmazione
mensile, dovranno essere
oggetto di preventivo accordo tra l'Istituto e la Direzione dell'Azienda, sentiti i
Responsabili dei settori interessati.
Il tetto annuo viene suddiviso come segue, in relazione alle diverse tipologie
di attività:
Tetto produzione
Tetto finanziario
quota Alta Integrazione:
€ 2,137.404,95
€ 2.116.030,90
quota Riabilitazione Funzionale:
€ 1.174.574,65
€ 1.162.828,90
quota DSM:
€
22
987201,89
€
977.329,87
Tali tetti parziali potranno comunque subire variazioni nel corso dell'anno,
previa intesa tra i Responsabili Aziendali interessati . Lo stesso tetto, nel
corso dell'anno,
potrà subire ulteriori variazioni nella suddivisione
sopra
riportata in relazione ai processi di deistituzionalizzazione attivati dall'Istituto
di Agazzi sulla base del progetto elaborato sin dall'anno 2011 (Allègato 4 del
contratto
2014),
contemporanei
che viene
confermato
anche
per l'anno
2015,
e ai
processi di reinvestimento in altre tipologie di trattamento
(sanitarie o sociosanitarie), come stabilito anche nei contratti ed allegati degli
anni precedenti, non subendo pertanto riduzioni nell'entità complessiva del
budget annuale concordato. La riduzione di tetto sarà pari alla quota sanitaria
sostenuta
dalla ASL 8 per il ricovero di assistiti trasferiti
in strutture
residenziali non gestite dall'Istituto di Agazzi; la differenza di budget non
speso dall'ASL 8 nella nuova struttura di destinazione dell'assistito, derivante
dalle minori tariffe, sarà invece oggetto di reinvestimento presso l'Istituto di
Agazzi, in una o più tipologie di attività, a seconda delle necessità individuate
dalla Direzione Aziendale
dell'ASL
8, sentiti i Responsabili
dei settori
interessati.
Per ciò che riguarda i tetti finanziari delle prestazioni rese ad assistiti di altre
AA.SS.LL. Toscane, soggette a compensazione, la Regione Toscana - con
nota prot. n.277576 del 07.11.2011, confermata con successive note del
novembre 2012 e del dicembre 2013 - ha stabilito per la mobilità infra
regionale un tetto di spesa calcolato prendendo come riferimento la spesa
registrata nell'anno 2010 per singola Azienda. In base a tale criterio, il tetto
finanziario delle prestazioni rese ad assistiti toscani non residenti nel territorio
23
dell'ASL
8 viene
2.106.221,23,
determinato,
per l'anno 2015,
in complessivi
Euro
(Allegato 1b del contratto 2014).
ART. 9 - PAGAMENTI
Per le prestazioni di cui all'art. 2 del presente Contratto, l'Istituto emetterà
mensilmente una fattura a saldo con allegati i rendiconti delle prestazioni
rese, debitamente firmati. Dal 31/03/2015 come da Decreto Ministeriale n. 55
del 03/04/2013 la trasmissione delle fatture emesse nei rapporti con le
pubbliche amministrazioni deve essere effettuata esclusivamente in forma
elettronica. L'Azienda provvederà, espletati gli opportuni controlli sulle fatture
mensilmente ricevute, al pagamento entro 45gg. dalla data di ricevimento
della fattura, trascorsi i quali possono essere riconosciuti all'Istituto gli
interessi di mora di cui al D.lgs. n.231/2002 e successive modifiche e
integrazioni.
L'onere relativo alle varie attività graverà, per le prestazioni extra regionali,
sul bilancio della ASL che ha emesso l'impegnativa, mentre per le prestazioni
avvenute all'interno della Regione l'onere viene sostenuto dall'Azienda ASL
8, con successiva compensazione effettuata a livello ,regionale, entro il limite
del tetto complessivo di Euro 2.106.221,23
indicato nel precedente art. 8.
Eventuali prestazioni oltre il tetto determinato per singola Azienda, che
venissero autorizzate dalle AA.SS.LL. Toscane, sono a carico dell'Azienda di
residenza dell'assistito con anticipazione del relativo importo da parte della
ASL 8, a fronte di una specifica autorizzazione della ASL di residenza
dell'assistito al superamento del tetto annuale prefissato .
. 24
La trasmissione
dei dati
deve essere effettuata coerentemente
con il
tracciato Regionale del flusso SPR attraverso la nuova procedura Web
GAUSS tramite le credenziali a Voi fornite.
Questa procedura effettua il controllo di validità del dato da voi inviato, che
dovrà essere corretto in caso di segnalazione di errori prima dell'invio.
Gli importi risultanti da tale procedura dovranno essere corrispondenti con le
fatture emesse.
Alla
fattura
deve
seguire
consegna
cartacea
della
documentazione
attestante le prestazioni sanitarie erogate nel periodo, dovranno essere
evidenziate le modalità del calcolo dell'addebito effettuato, compresa la quota
relativa
alla
compartecipazione
organizzativa
comunque,
che ha autorizzato
il
multidisciplinare
responsabile
dell'utente se prevista.
Responsabile
Il Responsabile della struttura
o validato
della
struttura
i piani di trattamento
cui
fa
capo
o,
l'equipe
che ha redatto il piano di trattamento, o in alternativa il
del progetto indil7iduale, verificherà la congruità di quanto
fatturato rispetto al piano di trattamento medesimo. Gli uffici dell'Azienda
competenti alla liquidazione provvederanno al pagamento dopo che sarà
stata effettuata la valutazione di congruità rispetto a quanto fatturato. Sono
competenti alla liquidazione della fatture emesse dall'Istituto i seguenti Uffici
e Strutture: per le prestazioni di cui alla lettera A dell'articolo 2 è competente
alla liquidazione
l'Ufficio
"Convenzioni
con Strutture
Sanitarie"
inserito
nell'ambito della U.O.C. "Gestione amministrativa integrata ai processi di
sviluppo sanitario"; per le prestazioni di cui alla lettera B dell'articolo 2 sono
competenti alla liquidazione le Unità Funzionali "Assistenza Sociale e Alta
25
Integrazione" delle varie Zone, in ragione della residenza dell'assistito. L'U.F.
"Assistenza Sociale e Alta Integrazione" della Zona Aretina riveste, altresì, la
competenza a liquidare le prestazioni rese in favore di utenti toscani non
residenti in provincia di Arezzo.
Art. 10 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI EX D. lGS. 196/2003
In relazione e limitatamente alle operazioni di trattamento dei dati personali
connesse alle attività/prestazioni che formano oggetto del presente Contratto,
l'Istituto agisce in qualità di responsabile esterno dell'Azienda titolare del
trattamento,
ai sensi del D. Lgs. 196/2003. L'atto formale di nomina a
responsabile esterno è contestuale alla stipula del presente Contratto e ne
costituisce parte integrante e sostanziale (Allegato 9).
ART. 11 -INADEMPIENZE
Eventuali inadempienze
E RISOLUZIONI DEL CONTRATTO
al presente Contratto devono essere contestate
dall'Azienda per Raccomandata A.R. e viene fissato il termine di 60 gg. dal
ricevimento della Raccomandata perché le stesse siano rimosse, pena la
sospensione
del
presente
Contratto.
Trascorso
inutilmente
il termine
concesso l'Azienda ha la facoltà di avviare la procedura di revoca del
Contratto per intero o limitatamente ad una delle due sedi di attività, in
particolare in presenza di:
a) Cambiamenti
di gestione
dell'Istituto
o significative
variazioni
degli
elementi di cui alle premesse del presente Contratto;
b) Deficienze ed irregolarità nella conduzione dell'Istituto, che pregiudichino
il raggiungimento delle finalità dello stesso.
Costituisce
clausola
di risoluzione
automatica
26
del Contratto
la revoca
dell'accreditamento
elo dell'autorizzazione
sanitaria rilasciata dal Comune.
Nell'ipotesi di revoca degli atti di cui sopra, relativamente ad alcune delle
tipologie di prestazioni sanitarie oggetto del presente Contratto, la risoluzione
si intende
applicata
automaticamente
solamente
per le parti relative.
L'Azienda si riserva ogni azione di revisione, revoca, disdetta e sospensione
degli accordi di cui al presente atto qualora sopravvenuti diversi indirizzi o
disposizioni regionali e nazionali lo rendano necessario. L'Azienda si riserva
altresì di recedere dal presente Contratto qualora l'Istituto non sia in regola
con le norme sull'accreditamento.
ART. 12 - RISOLUZIONE CONTROVERSIE
Per ogni controversia giudiziaria che dovesse insorgere, le parti convengono
che sia competente il Foro di Arezzo.
ART. 13 - VALIDITA'
Il presente Contratto ha validità per tutto l'anno 2015. Nel corso dell'anno
sono effettuate
congiuntamente
verifiche
periodiche
per monitorare
la
corrispondenza tra le attività programmate e quelle effettuate .
. ART. 14 - VIGILANZA E RESPONSABILITA' DELLE PARTI
La vigilanza sull'Istituto viene esercitata in conformità alle disposizioni di
Legge in materia: ogni eventuale
responsabilità
che possa comunque
derivare dall'esercizio della gestione dell'Istituto resta a carico dello stesso,
purché
non sia imputabile
o conseguente
a inadempienza
da parte
dell'Azienda. La vigilanza e il controllo del settore CAP, RSD, RSA viene
svolta dalla Commissione di Vigilanza e Controllo sulle Strutture per Anziani e
27
Adulti Inabili della Zona Aretina dell'Azienda, in riferimento a quanto previsto
dalla L.R.T. 41/2004.
ART. 15 - REGISTRAZIONE
Le spese di bollo sono a carico dell'Istituto e la registrazione verrà effettuata,
in caso d'uso, con spese a carico del proponente.
IL LEGALE RAPPRESENTANTE
IL DIRETTORE GENERALE
DELL'ISTITUTO
AZIENDA U.S.L. 8
Dr. Enrico Desideri
Padre Giovanni Battista Scarinci
28
ALLEGATI AL CONTRATTO
Allegato 1/A ~Tabelle volumi di attività e relativi tetti finanziari
Allegato 1/B - Tabella Tetto economico Usi Toscane
29
ALLEGATO 1A
ISTITUTO AGAZZI
ATTIVITA' TARIFFE E TETTI
ANNO 2015
-n.
Tipologia di Prestazione
so
omunità Albergo su posto RSD
127,61
D
35,62
O
Lungo -assistenza
per disabili
SA-Moduli
Lungo -assistenza
per disabili
dal 02/05/2012
SA-Moduli
Lungo -assistenza
per disabili
dal 02/05/2012
III
iif
S'
ID
28,70
Comunità Albergo su posto RSA- LA
AP
110,85
omunità Albergo su posto CAP
29,49
cc
alN
S'
::l
2.137.404,95
TOTALE SOCIOSANITARIO
riab.protesi
liT
100,23
SA-Moduli
erc. Unico chirurgico
c:
anca ginocchio
2.116.030,90
tlI
199,83
prestaz.riabil.
Itre Prestaz.:
D
ntensiva postacuta
residenziale
MDC 1
207,10
ntensiva postacuta
residenziale
MDC 8
199,83
ntensiva postacuta
semiresidenziale
MDC 1
136,66
ntensiva postacuta
semiresidenziale
MDC 8
131,85
iab.est.specializzata
per inserimento
lavorativo
(pazienti cerebrolesi)
c:
O
liT
::o
iii'
g
S'
N
S'
55,72
::l
tlI
mbulatoriali
Individuali
complesse
54,25
c:
mbulatoriali
Individuali
altro
44,90
N
mbulatoriali
di gruppo
15,87
mbulatoriali
domiciliari
56,59
111,43
71,39
4,53
Vita Indipendente
Semiresidenziale
iD
1.162.828,90
142,72
Estensiva
Diurno su posto RSA • LA
upervisione
III
102,53
Diurna autistici
Semiresidenziale
::l
81,59
Estensiva Diurna
.S.D. Diurno per OSA
Riabilitazione
S'
1.174.574,65
OTALE RIABILITAZIONE FUNZIONALE
iabilitazione
::l
55,71
metà tempo
Diurno su posto CAP
72,40
Diurno RSA metà tempo
35,92
Riab. Estens. - Percorso Vita Indipendente
- Fase 1
78,42
Riab. Estens .• Percorso Vita Indipendente.
Fase 2
39,21
Riab. Estens. - Percorso Vita Indipendente
- Fase 3
D
c:
liT
O
O
30,10
(J)
P.mbulatoriali
Individuali
complesse
54,25
ii!!:
j!l.mbulatoriali
Individuali
altro
44,90
P.mbulatoriali
di gruppo
15,87
j!l.mbulatoriali domiciliari
56,59
blSTURBI DEL COMPORTAMENTO:
CA Residenziale (MDC Altri)
181,49
CA semiresidenziale
142,72
CA semiresidenziale
71,36
ridotto
isturbi della condotta
mf:, ',",mmm'm.
TOTALE GENERALE
OTALE SALUTE MENTALE
Lf)f
(m""
"','.•987.201;89'
4.299.181,49
'977.329,87
4.256.189,68
ALLEGATO 18
FATTURATO USL TOSCANE ANNO 2010lSTITUTO AGAZZI
VALIDO QUALE TETTO ECONOMICO CONTRATTO ANNO 2015
AZIENDE USL
FATTURATO 2010
TETTO 2015
FIRENZE
€ 308.031,63
€ 308.031,63
LUCCA
€ 145.310,35
€ 145.310,35
PISTOIA
€ 190.554,85
€ 190.554,85
PRATO
€ 56.118,45
€ 56.118,45
LIVORNO
€ 160.460,54
€ 160.460,54
SIENA
€ 965.035,92
€ 965.035,92
GROSSETO
€ 114.526,60
€ 114.526,60
EMPOLI
€ 94.250,30
€ 94.250,30
~IAREGGIO
€ 56.858,85
€ 56.858,85
PISA
€ 15.073,74
€ 15.073,74
€ 2.106.221,23
€ 2.106.221,23
TOTALE
Azienda
USL 8
Arezzo
Servizio Sanitario
della Toscana
ATTO DI NOMINA A RESPONSABILE ESTERNO DEL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI
L'Azienda USL 8 di Arezzo, con sede in Arezzo, Via Curtatone, 54, in qualità di Titolare del trattamento dei dati personali
ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali" e, in particolare, della
Parte Il, Titolo V, Capi l, Il,111, nella persona del suo Legale Rappresentante, con il presente atto
NOMINA
l'Istituto Privato di Riabilitazione "Madre della Divina Provvidenza"
,con sede in Arezzo località Agazzi n. 47
RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI
ai sensi dell'art. 29 del citato D. Lgs. 196/2003
per quanto riguarda:
acqUisIzione, utilizzo e tenuta in sicurezza dei dati inerenti le attività/prestazioni oggetto d'affidamento
nell'ambito del contratto/convenzione stipulato con l'Azienda, di cui il presente atto costituisce parte integrante.
L'Istituto "Madre della Divina Provvidenza", in tale veste, ha il dovere di attenersi al rispetto delle vigenti disposizioni
normative in materia di protezione dei dati personali e di quelle ulteriori stabilite dall'Azienda nel Regolamento Aziendale
Privacy che si allega, per opportuna conoscenza, al presente atto.
L'Istituto "Madre della Divina Provvidenza", nell'effettuare le operazioni e i compiti ad esso affidati, si impegna in
particolare a:
• evitare rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati trattati, di accesso non autorizzato o di trattamento
non consentito o non conforme alle finalità della raccolta;
• non effettuare operazioni di comunicazione e diffusione dei dati trattati verso soggetti terzi diversi dall'Azienda
committente o dai soggetti verso i quali tali operazioni sono previste da norme di legge o di regolamento (Autorità
Giudiziaria, Garante per la protezione dei dati personali), senza preventiva autorizzazione da parte dell'Azienda stessa.
L'Istituto "Madre della Divina Provvidenza", inoltre, è tenuto nei confronti dell'Azienda a:
comunicare entro 60 hg dall'inserimento del contratto/convenzione nell'apposito repertorio aziendale:
- l'elenco del personale incaricato del trattamento dei dati;
- l'elenco, con il relativo indirizzo, delle sedi presso le quali sono custodite le banche dati;
• aggiornare annualmente le comunicazioni di cui al punto precedente in caso di contratto/convenzione pluriennale;
• predisporre e trasmettere, con cadenza annuale, una relazione scritta in merito agli adempimenti posti in essere per la
puntuale adozione delle misure di sicurezza previste dall'Allegato B) al D. Los. 196/2003 e dal Regolamento Aziendale
Privacy;
• fornire in ogni momento le informazioni richieste e segnalare ogni questione rilevante ai fini dell'applicazione della
normativa sulla protezione dei dati;
• trasmettere tempestivamente e, comunque non oltre le 24 ore successive alloro ricevimento, i reclami degli interessati
e le eventuali istanze del Garante;
• fornire in ogni momento le informazioni richieste e segnalare ogni questione rilevante ai fini dell'applicazione della
normativa sulla protezione dei dati.
CI
Arezzo,
Il Titolare del trattamento dei dati Azienda USL 8
Il Direttore Generale
(Dr. Enrico Desideri)
per l'Istituto Privato
Il Legale Rappresentante
(Giovani Battista Scarnici)