web design
(mar'15)
Tecniche di buona progettazione
di pagine web
Antonio Lioy
< lioy@polito.it >
Politecnico di Torino
Dip. Automatica e Informatica
Quali font scegliere?
non usare mai più di 3 o 4 font diversi per pagina
non cambiare il font nel mezzo di una frase (a meno
di avere una più che valida ragione ...)
usare i seguenti tipi di font:
sans-serif per testo da visualizzare nel browser
serif per la versione di stampa
monospace per codice o input da tastiera
script e/o fantasy per accentuare l’enfasi
attenzione a non richiedere un font “raro” perché
aumenta la possibilità che non sia disponibile
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J.1
web design
(mar'15)
Serif contro Sans-serif
i font privi di grazia affaticano meno la vista (che è
già molto sollecitata dagli schermi video) inoltre
vengono resi meglio sui video (che hanno bassa
densità ~100 PPI)
invece il testo stampato risulta più gradevole
usando font con grazia, che sono resi bene grazie
alla migliore qualità di stampa
alcuni font sans-serif:
Arial, Geneva, Helvetica, Lucida Sans, Trebuchet,
Verdana (progettato per il web)
alcuni font serif:
Garamond, Georgia (progettato per il web),
New York, Palatino, Times, Times New Roman
Densità delle immagini
si misura in DPI (dot-per-inch) per la stampa ed in
PPI (pixel-per-inch) per gli schermi video
formula per il calcolo dei PPI
dp = sqrt ( wp2 + hp2 )
PPI = dp / di
esempi:
notebook 15.4" con 1680 x 1050 ha densità 128 PPI
notebook 15.4" con 1920 x 1200 ha densità 147 PPI
schermo 22" con 1920 x 1080 ha densità 100 PPI
Galaxy-S-III (4.8" 1280 x 720) ha densità 306 PPI
l’occhio umano non distingue dettagli oltre i 300 DPI
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J.2
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(mar'15)
Font minori
alcuni font monospace:
Courier, Courier New, Lucida Console, Monaco
alcuni font fantasy:
Copperplate, Desdemona, Impact, Kino
Impact è quello più presente su Mac, Win e Linux
alcuni font cursive:
Comic Sans MS, Lucida Handwriting, Zapf Chancery
i font fantasy/cursive sono da usarsi con estrema
parsimonia e mai per grandi porzioni di testo:
sono difficili da leggere
spesso non includono i caratteri accentati
Leggibilità del testo (I)
contrasto
testo chiaro su sfondo scuro (es. bianco su blu
scuro) è più leggibile ... ma esteticamente è più bello
testo scuro su sfondo chiaro (es. nero su bianco)
combinazioni di colori
entra in gioco il contrasto relativo, es. bene nero su
grigio chiaro ma male rosso su arancione
dimensione dei font
font diversi ma di uguale dimensione occupano spazi
verticali diversi (es. Verdana occupa 58%, Times
New Roman 46%, Flemish Script 28%)
... font-size-adjust!
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J.3
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(mar'15)
Leggibilità del testo (II)
spaziatura (tra righe dello stesso paragrafo)
lasciare almeno 20-30% per leggibilità
spaziatura tra le lettere
font monospace o con buona spaziatura aumentano
la leggibilità del testo
font
per schermo, preferire sans-serif
in generale, evitare font condensed
limitare l’uso dello stile italico (es. solo per
evidenziare termini speciali) perché meno leggibile
Leggibilità del testo (III)
solo per la stampa
evitare carta lucida (glossy)
il riflesso disturba le persone con la vista debole
usare ampi margini di rilegatura (o rilegatura a
spirale) per permettere di aprire le pagine in modo
orizzontale completo
per appoggiarvi bene le lenti di ingrandimento
distinguere i volumi di una collana cambiando il
colore e lo stile della copertina
per facilitarne la ricerca tra tanti simili
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J.4
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(mar'15)
Pagine web “printer-friendly”
le pagine sono sempre più complesse e meno
agevoli da leggere a video (es. pubblicità, menù,
intestazioni) e sempre più persone hanno problemi
di vista
in taluni casi (es. articoli lunghi, how-to, istruzioni
dettagliate) è preferibile stampare la pagina per
potervi prendere appunti
stampare direttamente ciò che compare a video
normalmente offre un pessimo risultato
è importante cambiare il contenuto ed il formato
della pagina quando viene stampata: web-design
printer-friendly
Regole per pagine printer-friendly (I)
colori leggibili, con preferenza per testo nero su
sfondo bianco
la carta è bianca
poche persone hanno una stampante a colori
font “con grazia” (serif)
font con dimensione adeguata (consigliato 12pt)
sottolineare i link (per evidenziarli, visto che sulla
carta non sono cliccabili o evidenziabili in altro
modo) ed eventualmente esplicitare la URL
rimuovere le immagini non necessarie
lasciare quelle essenziali per l’articolo
accettabile il logo dell’azienda
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J.5
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(mar'15)
Regole per pagine printer-friendly (II)
rimuovere i menù / link per navigare le pagine
non servono
rimuovere tutta o la maggior parte della pubblicità
meglio toglierla tutta, ma se è la nostra principale
fonte di guadagno …
rimuovere JS, Flash e le immagini animate
non si stampano e possono creare problemi
inserire la URL (permanente) della pagina
riferimento all’originale e per pubblicizzare il sito
inserire una nota di copyright
non impedisce la copiatura ma è un avviso legale
Implementare pagine printer-friendly
definire tre CSS diversi ed includerli in modo
condizionale (usando l’opzione “media”)
uno generale (es. H1 in italico, TH centrati)
uno con i formati per presentazione a video
uno con i formati per la stampa
oppure scrivere un unico CSS con sezioni
condizionali (tramite @media) per i vari media
assegnare ID logici e significativi ai vari box del
layout (es. advertising, navigation)
per nascondere (tramite “display: none”) i box inutili
per un certo media
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J.6
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(mar'15)
Inclusione condizionale dei CSS
<link rel="stylesheet" type="text/css”
href="base.css”>
<link rel="stylesheet" type="text/css”
href="screen.css" media="screen">
<link rel="stylesheet" type="text/css”
href="print.css" media="print">
CSS con sezioni condizionali
/* parte comune a qualunque media */
h1, h2, h3 { font-style : italic }
/* per stampa */
@media print {
body { font-size : 12pt; }
. . .
}
/* per schermo */
@media screen {
body { font-size : 100%; }
. . .
}
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J.7
web design
(mar'15)
Un esempio di CSS per stampa
body {
color : black;
background : white;
font-family : "Times New Roman", Times, serif;
font-size : 12pt;
}
a {
text-decoration : underline;
color : blue;
}
#navigation, #advertising, #other {
display : none;
}
Le coordinate di colore
colori esprimibili con vari sistemi di coordinate
per la percezione umana è utile considerare le
coordinate HSL (Hue – Saturation – Lightness)
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J.8
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(mar'15)
Le coordinate di colore
hue = il colore
saturation = la quantità di colore presente
lightness = la percentuale di luce
0% = nero, 100% = bianco, 50% = colore puro
anche usato HSV:
V (value) è anche detto brightness (luminosità)
0% = nero, 100% = colore puro (bianco se S=0)
Il parametro Hue
è quello che determina il colore base
il cerchio dei colori in base al parametro Hue, con
indicazione dei colori primari, secondari e terziari:
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J.9
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(mar'15)
Scelta dei colori
la maggior differenza percepita è su Hue
buon contrasto = colori con Hue distante / opposto
differenze di luminosità e saturazione sono molto
meno percepibili da persone con deficit visivi
attenzione ai colori disponibili nell’UA:
usare colori standard (es. per nome o valore RGB)
evitare le sfumature
buona
leggibilità
di questo
testo
cattiva
leggibilità
di questo
testo
Modelli dei colori
modello additivo
tipico dei video
(nero e si aggiunge luce)
colori primari RGB
(Red – Green – Blue)
modello sottrativo
tipico della stampa
(bianco e si sottrae luce)
colori primari CMY
(Cyan – Magenta – Yellow)
per maggior efficienza
CMYK = CMY + blacK
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J.10
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Gamut
intervallo di colori visibile/rappresentabile
gamut diverso per ogni dispositivo video/stampa
Colori web-safe e web-smart
colori web-safe:
byte del codice RGB scelti tra 00, 33, 66, 99, cc, ff
in totale 6^3 combinazioni = 216 < 256
è l'insieme originale per monitor a 8 bit
colori web-smart:
byte del codice RGB con cifre identiche (00 … ff)
in totale 16^3 combinazioni = 4096
è l'insieme esteso per monitor a 16 bit
ruota interattiva dei colori web-smart
http://www.ficml.org/jemimap/style/color/wheel.html
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J.11
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Uso compatibile dei colori
scopo: mostrare i colori in modo consistente su
qualunque monitor
non solo PC ma anche smart-phone e televisori
colori web-safe e web-smart molto utili anche se
oggi è frequente avere monitor a 24 bit
evitare per quanto possibile i gradienti di colore
disponibilità aleatoria e/o resa molto differente
evoluzione dei colori nel web:
http://en.wikipedia.org/wiki/Web_colors
Riferimenti
font
http://webdesign.about.com/od/fonts/a/aa080204.htm
pagine web printer-friendly
http://webdesign.about.com/od/printerfriendly/
leggibilità del testo
http://www.lighthouse.org/print_leg.htm
teoria dei colori e contrasto
www.artyfactory.com/color_theory/color_theory.htm
www.lighthouse.org/color_contrast.htm
suggerimenti per la qualità dei siti web
http://www.w3.org/QA/Tips/
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J.12