34567 N. 1 2017 Consigli pratici per leggere la Bibbia CHE NE PENSATE? La Bibbia è un libro sorpassato? O può esserci ancora utile? La Bibbia stessa dice: “Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile” (2 Timoteo 3:16, 17). Questo numero della Torre di Guardia mostra la praticità di alcuni princìpi biblici e dà suggerimenti per trarre il meglio dalla lettura della Bibbia. s CONSIGLI PRATICI PER LEGGERE LA BIBBIA Vorreste saperne di più o studiare la Bibbia gratuitamente a casa vostra? Visitate www.jw.org oppure scrivete a uno dei seguenti indirizzi. 3 4 5 6 Perché leggere la Bibbia? Come posso cominciare? Come si può rendere interessante? In che modo può migliorare la mia vita? IN QUESTO NUMERO 8 LA BIBBIA HA CAMBIATO LA LORO VITA Non volevo morire 10 IMITIAMO LA LORO FEDE ENOC Fu “accetto a Dio” La Bibbia si contraddice? r (Nella sezione COSA DICE LA BIBBIA ˛ BIBBIA: DOMANDE E RISPOSTE) 34567 Questa pubblicazione non è in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie. Per fare una donazione visitate www.jw.org. Salvo diversa indicazione, le citazioni della Bibbia sono tratte dalla Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti. 14 SOLO UN PICCOLO FRAINTENDIMENTO? 16 COSA DICE LA BIBBIA? Vol. 138, No. 1 2017 ITALIAN QUESTA RIVISTA, La Torre di Guardia, rende onore a Geova Dio, il Sovrano dell’universo. Reca conforto con la buona notizia che presto il celeste Regno di Dio eliminerà tutta la malvagità e trasformerà la terra in un paradiso. Incoraggia a riporre fede in Gesù Cristo, che morì affinché potessimo ottenere la vita eterna e che ora governa come Re del Regno di Dio. Questa rivista si pubblica ininterrottamente dal 1879 e non ha carattere politico. Si attiene strettamente alla Bibbia. Copie prodotte di ciascun numero: 61.651.000 Disponibile in 294 LINGUE ` La Torre di Guardia e un periodico mensile con supplemento nei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre, edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore responsabile: Romolo Dell’Elice. Supplemento: Reg. Trib. Roma n.212 - 2/12/2015. Stampata in Gran Bretagna da: Watch Tower Bible and Tract Society of Britain, The Ridgeway, London NW7 1RN. (Registered in England as a Charity.) 5 2016 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Printed in Britain. IN COPERTINA Perché leggere la Bibbia? “Pensavo che la Bibbia fosse molto difficile da capire” (Jovy) “Pensavo che fosse noiosa” (Queennie) “Quando ho visto che era un librone, mi è passata la voglia di leggere la Bibbia” (Ezekiel) Forse in passato hai pensato di leggere la Bibbia, ma poi ci hai rinunciato per motivi simili a quelli appena menzionati. Molti sono spaventati all’idea di leggere la Bibbia. Ma cosa faresti se scoprissi che può aiutarti ad avere una vita più felice e soddisfacente? E se venissi a sapere che ci sono piccoli segreti per rendere la lettura della Bibbia più interessante? Saresti disposto a vedere cosa può offrirti la Bibbia? Ecco alcuni commenti di persone che sono state contente di aver cominciato a leggere la Bibbia. Ezekiel, che è poco più che ventenne, dice: “Prima ero come una persona che guida una macchina senza meta. Leggere la Bibbia mi ha aiutato ad avere una vita significativa. Contiene consigli pratici che posso usare quotidianamente”. Frieda, anche lei sulla ventina, spiega: “Ero una testa calda. Ma grazie alla lettura della Bibbia ho LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 imparato a controllarmi. Adesso per gli altri è più facile andare d’accordo con me, e quindi ho più amici”. Eunice, sulla cinquantina, dice della Bibbia: “Mi ha aiutato a diventare una persona migliore, a cambiare le mie brutte abitudini”. Come hanno scoperto queste e altri milioni di persone, leggere la Bibbia può aiutare a vivere meglio (Isaia 48:17, 18). Per esempio può aiutarti (1) a prendere buone decisioni, (2) a trovare veri amici, (3) ad affrontare lo stress e (4) a conoscere la verità su Dio, che è la cosa più importante. I consigli della Bibbia vengono da Dio, quindi non si sbaglia mai a seguirli. Dio non dà mai cattivi consigli. L’importante è cominciare. Quali consigli pratici possono aiutarti a iniziare e a provare piacere in questa lettura? 3 Come posso cominciare? Che tipo di approccio può aiutarti a gustare la lettura della Bibbia e a trarne il meglio? Considera cinque consigli che sono stati utili a molti. Crea la giusta atmosfera. Cerca un ambiente tranquillo. Riduci al minimo le distrazioni così da concentrarti su quello che leggi. Una buona illuminazione e aria fresca contribuiscono a una lettura proficua. Adotta la giusta disposizione mentale. Dato che la Bibbia è un dono del nostro Padre celeste, trarrai il massimo profitto dalla lettura se sarai come un bambino pronto a imparare da un genito- re premuroso. Se hai idee negative o preconcette sulla Bibbia, cerca di metterle da parte e permetti a Dio di istruirti (Salmo 25:4). Prega prima di leggere. La Bibbia contiene i pensieri di Dio, quindi non sorprende che serva il suo aiuto per capirla. Dio promette di dare “spirito santo a quelli che glielo chiedono” (Luca 11:13). Lo spirito santo può aiutarti a capire il modo di pensare di Dio. Con il tempo aprirà la tua mente per farti afferrare “anche le cose profonde di Dio” (1 Corinti 2:10). Leggi per capire. Non leggere solo per arrivare in fondo alla pagina. Rimani concentrato su quello che leggi. Fatti domande come queste: “Quali qualità vedo nel personaggio di questo racconto? Come posso imitarle nella mia vita?” Poniti degli obiettivi. Per trarre vantaggio dalla lettura della Bibbia, prefiggiti di imparare qualcosa che arricchirà davvero la tua vita. Alcuni obiettivi potrebbero essere: “Voglio saperne di più su Dio”. “Voglio diventare una persona, un marito o una moglie migliore”. Poi scegli quelle parti della Bibbia che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi.1 Questi cinque consigli ti aiuteranno a cominciare la tua lettura. Ma come puoi renderla più interessante? Il prossimo articolo dà alcuni suggerimenti. 1 Se ti stai chiedendo quali parti della Bibbia potrebbero essere più adatte a te, i Testimoni di Geova saranno felici di aiutarti. PER UNA LETTURA PI Ù EFFICACE ) Non andare di fretta ) Immedesimati: usa l’immaginazione ) Esamina il contesto dei versetti ) Cogli delle lezioni per te 4 LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 SCAVA NELLA BIBBIA PER CONOSCERNE I PERSONAGGI Alcune donne fedeli Alcuni uomini esemplari Abigail 1 Samuele capitolo 25 Abraamo Genesi capitoli 11-24; vedi anche 25:1-11 Anna 1 Samuele capitoli 1-2 Davide Ester Ester capitoli 2-5, 7-9 1 Samuele capitoli 16-30; 2 Samuele capitoli 1-24; 1 Re capitoli 1-2 Maria (madre di Gesù) Matteo capitoli 1-2; Luca capitoli 1-2; vedi anche Giovanni 2:1-12; Atti 1:12-14; 2:1-4 Gesù Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni Raab Giosuè capitoli 2, 6; vedi anche Ebrei 11:30, 31; Giacomo 2:24-26 Mosè Esodo capitoli 2-20, 24, 32-34; Numeri capitoli 11-17, 20, 21, 27, 31; Deuteronomio capitolo 34 Rebecca Genesi capitoli 24-27 Noè Genesi capitoli 5-9 Sara Genesi capitoli 17-18, 20-21, 23; vedi anche Ebrei 11:11; 1 Pietro 3:1-6 Paolo Atti capitoli 7-9, 13-28 Pietro Matteo capitoli 4, 10, 14, 16-17, 26; Atti capitoli 1-5, 8-12 Come si può rendere interessante? Ti piacerà o no leggere la Bibbia? Molto dipende da come ti approccerai a questa lettura. Vediamo cosa puoi fare per renderla più interessante e piacevole. Scegli una traduzione affidabile in un linguaggio moderno. Se quello che leggi contiene molte parole difficili o antiquate, forse non proverai piacere nella lettura. Quindi cerca una Bibbia con un linguaggio facile da capire che ti toccherà il cuore. Allo stesso tempo, però, dovrebbe essere una traduzione accurata.1 Utilizza la tecnologia. Oggi la Bibbia è disponibile sia in formato cartaceo che digitale. Alcune 1 Per molti la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture è accurata, affidabile e anche facile da leggere. Questa Bibbia, edita dai Testimoni di Geova, è disponibile in oltre 130 lingue. Puoi scaricarne una copia dal sito jw.org o dall’applicazione JW Library. O, se preferisci, i Testimoni di Geova possono portartene una copia cartacea a casa. LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 Bibbie possono essere lette online o dopo averle scaricate su computer, tablet o cellulari. Certe versioni includono strumenti che permettono di consultare velocemente altri versetti biblici sullo stesso argomento o mettere a confronto traduzioni diverse. Se preferisci ascoltare anziché leggere, la Bibbia è disponibile anche in formato audio. A molti piace ascoltare qualcosa mentre si spostano con un mezzo pubblico, sbrigano le faccende o sono impegnati in altre attività. Trova il metodo più adatto a te. Usa alcuni strumenti di studio. Ci sono strumenti per lo studio della Bibbia che possono aiutarti a trarre il meglio dalla tua lettura. Esistono cartine dei paesi biblici che ti aiuteranno a localizzare i luoghi e a collocare gli avvenimenti nello 5 STRUMENTI DI STUDIO BIBLICO PRODOTTI DAI TESTIMONI DI GEOVA ) JW.ORG: In questo sito ci sono molti strumenti per lo studio, inclusa la sezione “Bibbia: domande e risposte”. Inoltre contiene le istruzioni per scaricare l’applicazione JW Library ) ‘Vedete il buon paese’: L’opuscolo contiene cartine e fotografie di posti menzionati nella Bibbia ) Perspicacia nello studio delle Scritture: Un’enciclopedia biblica in due volumi che contiene approfondimenti su persone, luoghi e termini che si trovano nella Bibbia ) “Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile”: Questa opera di consultazione spiega quando, dove e perché fu scritto ogni libro della Bibbia, e ne presenta un riassunto ) La Bibbia: Parola di Dio o dell’uomo?: Questo piccolo libro, frutto di attente ricerche, esamina le prove a sostegno dell’ispirazione divina della Bibbia ) La Bibbia: qual è il suo messaggio?: Un opuscolo di 32 pagine che riassume il tema principale della Bibbia 6 spazio. Articoli come quelli che si trovano in questa rivista o nella sezione “Cosa dice la Bibbia” del sito jw.org possono aiutarti a cogliere il significato di molte parti della Bibbia. Prova vari metodi. Se l’idea di leggere la Bibbia da cima a fondo ti spaventa, perché non cominci da una parte che ti incuriosisce particolarmente? Ad esempio, se vuoi conoscere meglio alcuni personaggi biblici famosi, comincia scegliendone uno e leggendo i brani che ne parlano. Prendi spunto dal riquadro “Scava nella Bibbia per conoscerne i personaggi”. O forse preferisci leggere la Bibbia per argomento o in ordine cronologico. Perché non provi uno di questi metodi? In che modo può migliorare la mia vita? La Bibbia non è un libro come gli altri. Contiene consigli che vengono dal nostro Creatore (2 Timoteo 3:16). Il suo messaggio può influire profondamente su di noi. Infatti la Bibbia afferma: “La parola di Dio è vivente ed esercita potenza” (Ebrei 4:12). Ha il potere di migliorare la nostra vita essenzialmente in due modi: offrendoci una guida per la vita quotidiana e aiutandoci a conoscere Dio e le sue promesse (1 Timoteo 4:8; Giacomo 4:8). Ti offre una guida per la vita quotidiana. La Bibbia può aiutarti in questioni molto personali. Dà consigli pratici su argomenti come: LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 ) Rapporti con gli altri (Efesini 4:31, 32; 5:22, 25, 28, 33). ) Salute fisica ed emotiva (Salmo 37:8; Proverbi 17:22). ) Valori morali (1 Corinti 6:9, 10). ) Questioni economiche (Proverbi 10:4; 28:19; Efesini 4:28).1 Una giovane coppia dell’Asia ha apprezzato tanto il valore dei consigli della Bibbia. Come molte coppie appena sposate, anche per loro non è stato facile imparare ad andare d’accordo e a comunicare apertamente. Ma hanno cominciato ad applicare quello che leggevano nella Bibbia. Con quale risultato? Il marito, Vicent, dice: “Quello che ho letto nella Bibbia mi ha aiutato ad affrontare le difficoltà del nostro matrimonio con amore. Seguire i consigli biblici ha reso più felice la nostra vita di coppia”. Sua moglie, Annalou, concorda: “Leggere alcuni esempi riportati nella Bibbia ci ha aiutato. Adesso sono contenta del nostro matrimonio e dei nostri obiettivi”. Ti fa conoscere Dio. Vicent dice anche: “Leggendo la Bibbia mi sento più vicino che mai a Geova”. L’osservazione di Vicent fa emergere un aspetto importante: la Bibbia può aiutarti ad avvicinarti a Dio. Non solo otterrai risultati positivi dal mettere in pratica i consigli di Dio, ma scoprirai anche 1 Per altri esempi di consigli pratici della Bibbia vedi il nostro sito, jw.org (nella sezione COSA DICE LA BIBBIA ˛ BIBBIA: DOMANDE E RISPOSTE). LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 che potrai diventare suo amico. E, come vedrai, Dio promette un futuro migliore in cui potrai gustare “la vera vita”, che durerà per sempre (1 Timoteo 6:19). Nessun altro libro può offrirti qualcosa di simile. Se ti prefiggi di leggere la Bibbia e ti atterrai a questo proposito, anche tu potrai migliorare la tua vita e conoscere Dio. È probabile, però, che leggendo la Bibbia ti sorgano molte domande. In questi casi tieni a mente il buon esempio di un funzionario etiope di 2.000 anni fa. Aveva tante domande sulla Bibbia. Quando gli fu chiesto se capiva quello che leggeva, rispose: “Realmente, come posso, se qualcuno non mi guida?”1 Quindi accettò volentieri l’aiuto di un insegnante qualificato della Bibbia, Filippo, uno dei primi discepoli di Gesù (Atti 8:30, 31, 34). Se anche tu vuoi conoscere meglio la Bibbia ti invitiamo a compilare una richiesta online sul sito jw.org o a scrivere all’indirizzo più vicino a te fra quelli che si trovano elencati in questa rivista. Puoi anche contattare i Testimoni di Geova vicino a te o andare in una Sala del Regno nella tua zona. Perché non prendi subito una Bibbia e non le permetti di migliorarti la vita? ˇ 1 Vedi anche l’articolo in questo stesso numero intitolato “Solo un piccolo fraintendimento?” Se ti chiedi se puoi fidarti completamente della Bibbia, guarda il breve video La Bibbia è di origine divina? Puoi trovarlo scansionando il codice. Oppure vai sul sito jw.org, clicca sul pulsante Cerca e inserisci il titolo 7 LA BIBBIA HA CAMBIATO LA LORO VITA Non volevo morire IL MIO PASSATO NARRATO DA YVONNE QUARRIE ANNO DI NASCITA 1964 PAESE DI ORIGINE INGHILTERRA TRASCORSI RAGAZZA MADRE RIBELLE 8 Sono nata a Paddington, un quartiere densamente popolato di Londra. Sono cresciuta con mia mamma e le mie tre sorelle maggiori. Mio padre aveva problemi con l’alcol, e per questo entrava e usciva dalla nostra vita. Quando ero bambina, mia mamma mi insegnò a pregare ogni sera. La mia piccola Bibbia conteneva solo i Salmi, e inventai delle melodie per cantarli. Mi rimase impressa una frase che lessi in un libro di scuola: “Ci sarà un giorno senza domani”. Queste parole mi tenevano sveglia facendomi pensare al futuro. Mi chiedevo: “Dev’esserci qualcosa di più nella vita. Perché sono qui?” Non volevo morire. Cominciai a interessarmi dell’occulto. Provavo a parlare con i morti, andavo nei cimiteri e guardavo film horror insieme ai compagni di scuola. Per noi era eccitante e faceva paura allo stesso tempo. A 10 anni iniziai ad avere un comportamento ribelle. Cominciai a fumare tabacco e diventò presto un vizio. Poi passai alla marijuana. A 11 anni provai l’alcol. Mi piaceva l’effetto degli alcolici, non il loro sapore. Amavo anche la musica e il ballo. Andavo alle feste e in discoteca tutte le volte che potevo. Di solito uscivo di nascosto di notte e ritornavo a casa appena prima dell’alba. Il giorno seguente ero così stanca che marinavo la scuola. Quando ci andavo, spesso bevevo tra una lezione e l’altra. L’ultimo anno di scuola presi dei voti molto bassi e questo deluse e fece arrabbiare mia madre, che fino a quel momento sapeva ben poco del mio comportamento ribelle. Litigammo e io andai via di casa. Per un periodo vissi con Tony, il mio ragazzo, che era rasta. Lui rubava, spacciava droga ed era conosciuto per essere estremamente violento. Presto rimasi incinta e, quando avevo solo 16 anni, nacque nostro figlio. LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 LA BIBBIA HA CAMBIATO LA MIA VITA Incontrai i Testimoni di Geova per la prima volta quando vivevo in un ostello per le ragazze madri e i loro bambini, sistemazione che mi avevano trovato gli assistenti sociali. Due donne Testimoni visitavano regolarmente alcune giovani madri. Un giorno partecipai a una conversazione perché volevo dimostrare che i Testimoni si sbagliavano. Loro però risposero a ogni mia domanda con calma e chiarezza usando la Bibbia. Furono molto amichevoli e questo mi colpì. Così accettai di studiare la Bibbia con loro. Dalla Bibbia imparai subito qualcosa che cambiò la mia vita. Da quando ero piccola avevo paura di morire. Ma ora avevo scoperto che Gesù insegnava che ci sarebbe stata una risurrezione (Giovanni 5:28, 29). Capii che Dio aveva cura di me personalmente (1 Pietro 5:7). Mi colpirono molto le parole di Geremia 29:11: “‘Poiché io stesso conosco bene i pensieri che penso verso di voi’, è l’espressione di Geova, ‘pensieri di pace, e non di calamità, per darvi un futuro e una speranza’”. Mi convinsi che potevo avere la speranza di vivere per sempre nel Paradiso sulla terra (Salmo 37:29). I Testimoni di Geova mi dimostrarono un amore autentico. Quando assistei per la prima volta a una loro riunione, trovai un’atmosfera calorosa e accogliente; tutti furono molto amichevoli (Giovanni 13: 34, 35). La chiesa locale mi aveva trattato diversamente. Nonostante la mia situazione i Testimoni mi accolsero con calore: mi dedicarono tempo, cura e attenzione, oltre a darmi molto aiuto pratico. Mi sentivo parte di una grande famiglia premurosa. Dallo studio della Bibbia capii che per soddisfare le alte norme morali di Dio dovevo fare dei cambiamenti. Non fu facile smettere di fumare tabacco. Allo stesso tempo mi resi conto che certa musica aumentava il mio desiderio di fumare marijuana, così smisi di ascoltarla. Volevo rimanere sobria, quindi smisi anche di andare alle feste e in discoteca, dove potevo avere la tentazione di ubriacarmi. Ricercai nuovi amici che mi aiutassero a cambiare vita con la loro influenza positiva (Proverbi 13:20). LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 Nel frattempo anche Tony iniziò a studiare la Bibbia. Dato che i Testimoni rispondevano alle sue domande con la Bibbia, anche lui si convinse che quella era la verità. Fece grandi cambiamenti: smise di stare insieme a compagnie violente, di rubare e di fumare marijuana. Volevamo piacere completamente a Geova e ci rendevamo conto dell’importanza di abbandonare il nostro modo di vivere immorale e di dare stabilità a nostro figlio. Così nel 1982 ci sposammo. “Non rimango più sveglia di notte preoccupandomi del futuro o della morte” Ricordo che cercavo sulle riviste La Torre di Guardia e Svegliatevi!1 le esperienze di persone che erano riuscite a fare i cambiamenti che volevo fare io. Fui così incoraggiata dai loro esempi! Mi spinsero a continuare a sforzarmi e a non demordere. Pregavo Geova di aiutarmi. Io e Tony ci battezzammo e diventammo testimoni di Geova nel luglio del 1982. I BENEFÌCI Diventare amica di Geova Dio mi ha salvato la vita. Nei momenti difficili Geova ci ha sempre sostenuto. In quelle circostanze abbiamo imparato a fare affidamento su di lui, e abbiamo sempre sentito il suo aiuto e il suo sostegno nella nostra famiglia (Salmo 55:22). Ho provato gioia nell’aiutare mio figlio e mia figlia a conoscere Geova come ho fatto io. E ora provo un sentimento simile quando vedo i loro figli conoscere sempre meglio Dio. Non rimango più sveglia di notte preoccupandomi del futuro o della morte. Io e Tony siamo impegnati a tempo pieno a visitare ogni settimana una congregazione dei Testimoni di Geova per incoraggiarla. Anche noi insegniamo ad altri che esercitando fede in Gesù potranno godere della vita eterna. ˇ 1 Edite dai Testimoni di Geova. 9 IMITIAMO LA LORO FEDE ENOC Fu “accetto a Dio” ENOC era già vissuto a lungo. Per noi è difficile da concepire, ma quest’uomo aveva 365 anni: oltre quattro volte la durata della vita di una persona longeva dei nostri tempi. Eppure non era vecchio, almeno non per il mondo di allora. Oltre 5.000 anni fa, infatti, le persone vivevano molto di più. Adamo, il primo uomo, aveva già più di 600 anni quando nacque Enoc, e visse per altri 300 anni! Alcuni dei discendenti di Adamo vissero anche di più. Pur avendo 365 anni, perciò, forse Enoc era una persona piena di energie, che avrebbe potuto vivere ancora molto a lungo. Ma non fu così. Enoc probabilmente era in serio pericolo. Immaginiamocelo mentre fugge via, incapace di togliersi dalla testa la rabbia della gente a cui aveva trasmesso un messaggio da parte di Dio. Quelle persone erano fuori di sé. Lo odiavano. Disprezzavano il suo messaggio e il Dio che glielo aveva affidato. Non potendo sfogare la propria rabbia su Geova, il suo Dio, si erano scagliati contro di lui. Forse Enoc si chiedeva se avrebbe rivisto la sua famiglia. Magari pensava alla moglie e alle figlie, al figlio Metusela o al nipote Lamec (Genesi 5:2123, 25). Sarebbe finito tutto così? Non si parla molto di Enoc nella Bibbia. Viene menzionato solo in tre brevi passi (Genesi 5:21-24; Ebrei 11:5; Giuda 14, 15). Eppure questi versetti sono sufficienti per delineare il profilo di un uomo di grande fede. Se avete una famiglia sulle spalle o se vi siete trovati a lottare per ciò che sapete essere giusto, potete imparare molto dalla fede di Enoc. 10 “CONTINUÒ A CAMMINARE CON IL VERO DIO” Quando Enoc nacque, l’umanità versava in cattive condizioni. Si era già alla settima generazione a partire da Adamo. Le persone erano molto più vicine alla perfezione fisica che Adamo ed Eva avevano avuto e poi perso. Per questo erano più longeve. Da un punto di vista morale e spirituale, però, le condizioni erano pessime. La violenza si era diffusa già a partire dalla seconda generazione, quando Caino aveva ucciso suo fratello Abele. Pare che uno dei discendenti di Caino fosse orgoglioso di essere ancora più violento e vendicativo del suo antenato! Nella terza generazione, poi, aveva cominciato a imperversare un altro male: le persone avevano iniziato a “invocare” Geova, ma non per adorarlo. Piuttosto, usavano il sacro nome di Dio in modo blasfemo e irrispettoso (Genesi 4:8, 23-26). Probabilmente al tempo di Enoc quel modo di adorare corrotto era molto diffuso. Crescendo, quindi, Enoc si era trovato davanti a un bivio. Si sarebbe fatto influenzare dalle persone del suo tempo o avrebbe ricercato il vero Dio, Geova, il Creatore dei cieli e della terra? Enoc sarà stato profondamente colpito dal fatto che Abele era morto come un martire per aver adorato Geova in modo a Lui gradito. Decise quindi di vivere con la stessa determinazione. Genesi 5:22 dice che “Enoc continuò a camminare con il vero Dio”. Questa frase identifica Enoc come un uomo devoto in un mondo empio. È il primo che la Bibbia descrive in questo modo. LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 Lo stesso versetto dice che Enoc continuò a camminare con Geova dopo la nascita del figlio Metusela. A 65 anni, perciò, Enoc era un padre di famiglia. Aveva una moglie, della quale la Bibbia non dice il nome, e un numero imprecisato di “figli e figlie”. Se un padre vuole camminare con Dio, deve prendersi cura della famiglia sforzandosi di seguire le istruzioni di Dio. Enoc capì che Geova si aspettava che lui fosse fedele a sua moglie (Genesi 2:24). E sicuramente fece del suo meglio per far conoscere Geova Dio ai suoi figli. Con quale risultato? La Bibbia ci dà solo un quadro parziale al riguardo. Non dice nulla sulla fede del figlio di Enoc, Metusela, l’uomo più longevo secondo le Scritture, che morì l’anno in cui iniziò il Diluvio, ma ci dice che Enoc morì quando Lamec, figlio di Metusela, aveva circa 100 anni. Lamec era un uomo di fede e Geova lo ispirò a pronunciare una profezia su suo figlio Noè, profezia che si adempì dopo il Diluvio. Come il suo bisnonno Enoc, Noè si distinse come uomo che camminava con Dio. Noè non ebbe la possibilità di conoscere Enoc, ma ricevette la sua preziosa eredità spirituale attraverso il padre Lamec, il nonno Metusela o forse perfino attraverso Iared, il padre di Enoc, che morì quando Noè aveva 366 anni (Genesi 5:25-29; 6:9; 9:1). Che differenza tra Enoc e Adamo! Benché fosse perfetto, Adamo peccò contro Geova e trasmise un’eredità di ribellione e infelicità. Enoc, benché imperfetto, camminò con Dio e lasciò in eredità la sua fede. Adamo morì quando Enoc aveva 308 anni. Non sappiamo se la famiglia di Adamo pianse quell’antenato così egoista. Enoc, comunque, “continuò a camminare con il vero Dio” (Genesi 5:24). La fede di Enoc può insegnare molto a chi deve prendersi cura della propria famiglia. Anche se è molto importante provvedere al sostentamento della famiglia in senso materiale, il bisogno più importante è quello spirituale (1 Timoteo 5:8). Questo bisogno viene soddisfatto con l’esempio, non solo a parole. Se come Enoc sceglieremo di camminare con Dio e lasceremo che le norme che LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 Dio ha ispirato guidino la nostra vita, anche noi trasmetteremo alla nostra famiglia una preziosa eredità: un inestimabile esempio da imitare. ENOC “PROFETIZZÒ RIGUARDO A LORO” Dato che viveva in un mondo così lontano da Dio, Enoc probabilmente si sarà sentito solo. Ma Geova notò il suo esempio di fede e un giorno comunicò al suo fedele servitore un messaggio da predicare ai suoi contemporanei. Questo fece di Enoc il primo profeta il cui messaggio è riportato nella Bibbia. Ne conosciamo il contenuto grazie a Giuda, fratellastro di Gesù, che secoli dopo fu ispirato a mettere per iscritto le parole di Enoc.1 1 Alcuni biblisti sostengono che Giuda stesse citando il libro di Enoc, che però è un testo apocrifo erroneamente attribuito a Enoc, una raccolta di leggende di origine incerta. È vero che contiene un’accurata menzione della profezia di Enoc, ma questa potrebbe essere stata ripresa da un’altra fonte antica andata perduta, forse un documento scritto o una tradizione orale. Giuda potrebbe aver usato la stessa fonte antica o potrebbe anche essere venuto a conoscenza della profezia di Enoc da Gesù, che dal cielo aveva seguito la vicenda di Enoc. Enoc proclamò senza paura il messaggio di Dio a un mondo ostile 11 Cosa profetizzò Enoc? “Ecco, Geova è venuto con le sue sante miriadi, per eseguir giudizio contro tutti, e per convincere tutti gli empi di tutte le loro empie opere che hanno empiamente fatto e di tutte le cose offensive che gli empi peccatori hanno detto contro di lui” (Giuda 14, 15). La prima cosa che notiamo è che Enoc parlò al passato, come se Dio avesse già agito. Questo è un elemento comune a molte profezie successive. Il profeta quindi sta parlando di una cosa così sicura che può essere presentata come se si fosse già adempiuta (Isaia 46:10). Fu facile per Enoc trasmettere quel messaggio? Come notiamo, fu un messaggio molto potente: per quattro volte si ripete il concetto di empietà in riferimento alle persone, alle opere e al modo in cui queste venivano compiute. La profezia pertanto denunciava che, dopo l’espulsione dall’Eden, l’uomo aveva corrotto il mondo in misura estrema. Quel mondo sarebbe andato incontro a una fine catastrofica quando Geova sarebbe venuto con le sue “sante miriadi”, ovvero eserciti di angeli potenti schierati in battaglia. Enoc trasmise quell’avvertimento divino con estremo coraggio, e lo fece da solo. Forse il giovane Lamec osservò tutto questo e provò ammirazione per il coraggio di suo nonno. La fede di Enoc può spingerci a chiederci se vediamo il mondo intorno a noi come lo vede Dio. Il giudizio che Enoc proclamò in modo impavido ai suoi contemporanei è valido anche per il mondo attuale. Proprio come aveva profetizzato Enoc, ai giorni di Noè Geova portò il diluvio universale contro quel mondo empio. Ma quella distruzione costituisce un modello per una distruzione ancora più grande che deve ancora verificarsi (Matteo 24:38, 39; 2 Pietro 2:4-6). Oggi come allora Dio è pronto a intervenire con i suoi santi eserciti per eseguire un giudizio giusto contro un mondo che si è allontanato da lui. Ognuno di noi deve prendere a cuore l’avvertimento di Enoc e trasmetterlo ad altri. Familiari e amici potrebbero respingerci, e questo a volte potrebbe farci sentire soli. Ma Geova non abbandonò mai Enoc e non abbandonerà nessuno dei suoi fedeli servitori di oggi. “FU TRASFERITO IN MODO DA NON VEDERE LA MORTE” Come andò a finire per Enoc? In un certo senso, la sua morte è più misteriosa e intrigante della sua vita. Il racconto di Genesi semplicemente dice: “Enoc continuò a camminare con il vero Dio. Quindi non fu più, poiché Dio lo prese” (Genesi 5:24). In che senso Dio prese Enoc? L’apostolo Paolo in seguito spiegò: “Per fede Enoc fu trasferito in modo da non vedere la morte, e non fu trovato in nessun luogo perché Dio l’aveva trasferito; poiché prima del suo trasferimento ebbe la testimonianza d’essere stato accetto a Dio” (Ebrei 11:5). Cosa intendeva dire Paolo con l’espressione “trasferito in modo da non vedere la morte”? Alcune traduzioni della Bibbia dicono che Dio portò Enoc in cielo, ma questo non è possibile. La Bibbia afferma che la prima persona a essere risuscitata per vivere in cielo fu Gesù Cristo (Giovanni 3:13). In che senso, allora, Enoc “fu trasferito in modo da non vedere la morte”? È possibile che Geova abbia fatto passare dolcemente Enoc dalla vita alla morte non facendolo soffrire. Prima di morire, però, Enoc “ebbe la testimonianza d’essere stato accetto a Dio”. In che modo? Enoc può aver avuto una visione da parte di Dio in cui vide una terra paradisiaca. Si addormentò nella morte con quella evidente prova dell’approvazione di Enoc: 3404-3039 LE LORO VITE SI SOVRAPPOSERO TUTTE LE DATE SONO A.E.V. (OVVERO A.C.) Metusela: 3339-2370 Iared: 3566-2604 Enos: 3791-2886 Adamo: 4026-3096 4000 3900 3800 3700 3600 3500 3400 3300 3200 3100 Quando Dio “lo prese”, Enoc forse stava per andare incontro a una morte violenta Geova. Parlando di Enoc e di altri uomini e donne fedeli, l’apostolo Paolo scrisse: “Nella fede morirono tutti questi” (Ebrei 11:13). In seguito i nemici di Enoc forse cercarono il suo corpo, ma esso “non fu trovato in nessun luogo”, evidentemente perché Geova lo aveva fatto sparire, impedendo così che quelle persone lo profanassero o lo usassero per riti legati alla falsa religione.1 Tenendo in mente questi ragionamenti basati sulle Scritture, proviamo a immaginare come si concluse la vita di Enoc. Ricordiamo che è solo un’ipotesi. Enoc stava fuggendo, ormai sfinito, e i suoi nemici lo inseguivano pieni di rabbia per il messaggio di giudizio che avevano ascoltato. Enoc trovò un luogo in cui nascondersi e riposarsi per un po’, pur essendo consapevole che non sarebbe riuscito ad andare molto lontano: una morte violenta era ormai incombente. Appena si fermò, Enoc pregò il suo Dio. Subito lo pervase un profondo senso di pace. Una visione, con immagini così vivide da sembrare reali, lo trasportò lontano da lì. Immaginiamoci che si sia aperta davanti ai suoi occhi questa scena: un mondo completamente diverso da quello che conosceva, bello come il giardino di Eden, ma senza cherubini che impedissero l’accesso. C’erano moltissimi uomini e donne, tut1 Per motivi simili, Dio probabilmente fece in modo che non venissero trovati neanche i corpi di Mosè e di Gesù (Deuteronomio 34:5, 6; Luca 24: 3-6; Giuda 9). ti giovani e in piena salute. Erano tutti in pace. Non c’era traccia di quell’odio e di quella persecuzione religiosa che Enoc conosceva molto bene. Enoc sentì che Geova lo stava rassicurando confermandogli il suo amore e la sua approvazione. Ebbe la certezza che un giorno sarebbe vissuto in quelle condizioni, che quella sarebbe stata la sua nuova casa. Sentendosi sempre di più pervadere dalla pace, Enoc chiuse gli occhi e cadde in un profondo sonno. E in quelle condizioni è rimasto fino a oggi: addormentato nella morte, attentamente custodito nell’illimitata memoria di Geova Dio. Come Gesù promise in seguito, verrà il giorno in cui tutti quelli che sono nella memoria di Dio udranno la voce di Cristo e usciranno dalla tomba, aprendo gli occhi in un bellissimo e pacifico nuovo mondo (Giovanni 5:28, 29). Vi piacerebbe essere là? Immaginiamoci l’emozione di incontrare Enoc. Pensiamo alle cose affascinanti che potremmo imparare da lui. Potrebbe dirci se quello che abbiamo ipotizzato sugli ultimi momenti della sua vita si avvicina a quello che effettivamente avvenne. C’è però qualcosa che dobbiamo imparare da lui ora. Dopo aver parlato di Enoc, Paolo disse: “Senza fede è impossibile essere accetti a [Dio]” (Ebrei 11:6). Ecco una ragione più che valida per imitare la fede e il coraggio di Enoc! ˇ Lamec: 3152-2375 20 anni Noè: 2970-2020 2900 2800 2700 2600 2500 2400 2300 2200 2100 2000 13 SOLO UN PICCOLO FRAINTENDIMENTO? Una bambina, vedendo del fumo bianco salire dalle ciminiere di una fabbrica ed espandersi nel cielo, concluse che quella fosse una fabbrica di soffici nuvole. Questo piccolo fraintendimento forse ci fa sorridere. Ci sono, però, fraintendimenti che possono avere un effetto molto più serio sulle nostre vite, come ad esempio interpretare male ciò che è scritto nel foglio illustrativo di un medicinale. Non capire alcune questioni di natura spirituale potrebbe avere conseguenze anche peggiori. Per esempio, alcuni fraintesero gli insegnamenti di Gesù (Giovanni 6:48-68). Anziché cercare di capire, però, respinsero tutto quello che Gesù insegnava e si persero molto. Avete l’abitudine di consultare la Bibbia? Fate bene. C’è però il rischio di fraintendere quello che si legge. Succede a molti. Consideriamo tre errori molto comuni. ) Alcuni travisano il comando biblico di “[temere] il vero Dio”. Credono che significhi avere un morboso terrore di lui (Ecclesiaste 12:13). Dio, però, non vuole che i suoi adoratori provino sentimenti del genere. Infatti dice: “Non aver timore, poiché io sono con te. Non guardare in giro, poiché io sono il tuo Dio. Di sicuro ti fortificherò. Sì, realmente ti aiuterò” (Isaia 41:10). Temere Dio significa semplicemente provare un timore reverenziale e un profondo rispetto nei suoi confronti. ) Altri fraintendono queste parole ispirate: “Per ogni cosa c’è un tempo fissato, [...] un tempo per nascere e un tempo per morire”. Ritengono che Dio abbia stabilito il momento esatto in cui ogni essere umano deve morire (Ecclesiaste 3:1, 2). Questo passo, però, descrive semplice14 mente il ciclo vitale e menziona la morte come una parte di esso. La Parola di Dio ci insegna pure che la nostra vita può essere influenzata dalle nostre decisioni. Infatti dice: “Il medesimo timore di Geova aggiungerà giorni” (Proverbi 10:27; Salmo 90:10; Isaia 55:3). Per esempio, il rispetto per la Parola di Dio ci spingerà a evitare comportamenti dannosi come l’ubriachezza e l’immoralità sessuale (1 Corinti 6:9, 10). ) Altri ancora prendono alla lettera l’affermazione secondo cui i cieli e la terra “son custoditi per il fuoco”, e concludono che Dio distruggerà il nostro pianeta (2 Pietro 3:7). Dio, però, promette che non lascerà mai che la terra sia distrutta. “Egli ha fondato la terra sui suoi luoghi stabiliti; non sarà fatta vacillare a tempo indefinito, o per sempre” (Salmo 104:5; Isaia 45:18). Sarà il sistema corrotto, non il pianeta, a essere distrutto completamente come se venisse eliminato dal fuoco. Per quanto riguarda i cieli, quando la parola è usata in senso letterale si riferisce al cielo fisico, all’universo stellato o al luogo in cui dimora Dio. Nessuno di questi sarà distrutto. PERCH É A VOLTE LA BIBBIA VIENE FRAINTESA? Come avrete capito da questi esempi, le persone spesso fraintendono alcune frasi che leggono nella Bibbia. Ma perché Dio lo permette? Alcuni potrebbero chiedersi: “Se è onnisapiente e onnisciente, perché Dio non ha fatto scrivere la Bibbia in modo che tutti potessero capirla chiaramente?” Consideriamo tre motivi per cui spesso la Bibbia viene fraintesa. 1. La Bibbia è concepita per essere compresa da persone umili e desiderose di imparare. Gesù disse: “Ti lodo pubblicamente, Padre, SiLA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 gnore del cielo e della terra, perché hai attenta- bro di Daniele senza riuscire a capirlo. Infatti, mente nascosto queste cose ai saggi e agli in- neanche Daniele capiva alcune delle cose che tellettuali, e le hai rivelate ai bambini” (Luca scriveva. Con umiltà ammise: “Udii, ma non po10:21). La Bibbia è scritta in modo tale che solo tei comprendere”. Le persone avrebbero capito chi ha il giusto atteggiamento mentale possa ca- la profezia messa per iscritto da Daniele solo nel pirne il messaggio. Chi ha un atteggiamento al- momento della storia che Dio avrebbe consideratezzoso, comune “ai saggi e agli intellettuali”, to opportuno. L’angelo gli spiegò: “Va, Daniele, potrebbe interpretare male la Bibbia. Le persone perché le parole sono rese segrete e sigillate sino che invece la leggono con l’atteggiamento dei al tempo della fine”. Chi avrebbe capito i messag“bambini”, cioè con umiltà e con il desiderio di gi di Dio? “Nessun malvagio comprenderà; ma imparare, vengono ricompensate con una mag- quelli che hanno perspicacia comprenderanno” giore comprensione del messaggio divino. Dio ha (Daniele 12:4, 8-10). Dio perciò rivela il signififatto scrivere la Bibbia in modo davvero magi- cato di certi passi della Bibbia quando arriva il strale! momento giusto. 2. La Bibbia si rivolge a persone che voNel corso del tempo, è mai accaduto che i Tegliono sinceramente l’aiuto di Dio per capir- stimoni di Geova abbiano frainteso la Bibbia? Sì. la. Gesù mostrò che le persone avrebbero avuto Ma al momento stabilito da Dio, hanno lasciato bisogno di aiuto per capire chiaramente quello che Lui correggesse il loro modo di pensare. Creche insegnava. Come lo avrebbero ricevuto? Gesù dono che questo sia lo stesso spirito mostrato spiegò: “Il soccorritore, lo spirito santo, che il Pa- dagli apostoli, che umilmente cambiarono il loro dre manderà nel mio nome, quello vi insegne- modo di pensare ogni volta che venivano corretrà ogni cosa” (Giovanni 14:26). Quindi ti da Gesù (Atti 1:6, 7). Dio aiuta le persone a comprenLe idee fantasiose di una bamdere ciò che leggono nella Bibbina sulla fabbrica delle nuvole bia dando il suo spirito santo, sono solo un piccolo fraintenovvero la sua potente forza dimento. Quello che la Bibbia attiva. Dio, però, dà il suo insegna, invece, è di grande spirito solo a chi si affida a importanza per noi. Il suo lui: ecco perché alcuni penmessaggio è troppo imporsano che la Bibbia non sia tante perché ognuno cerchi del tutto chiara. Lo spirito di capirlo da solo. Per casanto inoltre spinge i cristiapire bene quello che leggeni che hanno più conoscenza te, perché non chiedete aiuLa terra sarà ad aiutare chi vuole veramento a chi studia la Bibbia con distrutta col fuoco? te capire (Atti 8:26-35). un atteggiamento umile, a chi 3. Alcuni passi della Bibsi affida allo spirito santo di Dio bia possono essere capiti dagli ed è convinto che ora è il tempo in uomini solo al momento giusto. Per cui Dio vuole che la Bibbia sia compreesempio, il profeta Daniele venne incaricato di sa come mai prima? Parlate con i Testimoni di scrivere un messaggio che riguardava il futuro. Geova o leggete i risultati delle loro ricerche sul Un angelo gli disse: “Daniele, rendi segrete le pa- sito jw.org. La Bibbia promette: “Se, inoltre, chiarole e sigilla il libro, sino al tempo della fine”. Nel mi l’intendimento [...] troverai la medesima conocorso dei secoli, molte persone hanno letto il li- scenza di Dio” (Proverbi 2:3-5). ˇ LA TORRE DI GUARDIA N. 1 2017 15 COSA DICE LA BIBBIA? È Dio la causa delle nostre sofferenze? Si smetterà mai di soffrire? Come rispondereste? ) S ) No ) Forse Alcuni credono che gli esseri umani possano eliminare le sofferenze attraverso sforzi congiunti, altri invece pensano che sia difficile che le condizioni del mondo possano migliorare drasticamente. E voi? Cosa dice la Bibbia “Lungi sia dal vero Dio l’agire malvagiamente, e dall’Onnipotente l’agire ingiustamente!” (Giobbe 34:10). Dio non è mai la causa del male e delle sofferenze che vediamo nel mondo. Cosa dice la Bibbia Dio eliminerà le sofferenze. “La morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore” (Rivelazione [Apocalisse] 21:3, 4). Cos’altro possiamo imparare dalla Bibbia? ) È Satana, “il governante del mondo”, il principale responsabile delle sofferenze (Giovanni 14:30). ) Le sofferenze e il male sono spesso la conseguenza di scelte sbagliate (Giacomo 1:14, 15). Cos’altro possiamo imparare dalla Bibbia? ) Dio userà Gesù per eliminare le sofferenze causate dal Diavolo (1 Giovanni 3:8). ) Le persone buone vivranno in pace sulla terra (Salmo 37:9-11, 29). Il mondo è pieno di sofferenze. È colpa di Dio? Vorrei ricevere una copia del libro Cosa insegna realmente la Bibbia? COSA INSEGNA realmente LA BIBBIA? Per sapere perché Dio permette le sofferenze, vedi il capitolo 11 di questo libro, edito dai Testimoni di Geova Disponibile anche su www.jw.org LINGUA ________________________________________________________________________________________________ NOME ____________________________________________________________________________________________________ INDIRIZZO ____________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________ DATA ____________________________________________ FIRMA ____________________________________________ s n o Download gratuito di questa rivista e di numeri arretrati online p Bibbia in circa 130 lingue Visita www.jw.org o scansiona il codice wp17.1-I 160920 Scrivi a uno degli indirizzi indicati a pagina 2